Un sofferto Rally Alpi Orientali per Balletti Motorsport

Va in archivio anche l’edizione 2023 del Rally Alpi Orientali per la Balletti Motorsport, presente con tre vetture – tutte Porsche 911 – al via del rally friulano valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Da sempre una delle gare più impegnative del panorama tricolore, l’Alpi 2023 è stato reso ancor più complesso dall’annunciato innalzamento delle temperature arrivato puntuale proprio al sabato, la prima delle due giornate di gara, e consolidato nella successiva.

Le prime problematiche si verificano già nel corso del prologo del sabato che proponeva il doppio passaggio sulla “Trivio – Stregna”: una banale rottura di un componente elettrico, un faston da pochi centesimi, sulla Porsche 911 SC/RS di Riccardo De Bellis e Christian Soriani penalizzava pesantemente l’equipaggio toscano che riusciva a percorre la prova pagando un pesantissimo gap, mitigato parzialmente dal quarto tempo siglato nella ripetizione della stessa. Prima tappa conclusa in penultima posizione ma il duo non si dava per vinto e a suon di tempi di alto livello alla domenica, risaliva diverse posizioni nella generale dimostrando che senza l’episodio del sabato la vittoria di 3° Raggruppamento era più che possibile come confermato dall’aver siglato sei volte il miglior tempo di categoria; a chiudere il cerchio, anche la verifica d’ufficio disposta nonostante la vettura non avesse primeggiato, a differenza di quanto, solitamente, avviene nella maggior parte delle gare titolate.

Mastica amaro anche Giovanni Emanuele Nucera, anch’egli per la prima volta all’Alpi Orientali con Simone Bottega sul sedile di destra della Porsche 911 RSR con la quale chiudeva la prima parte di gara al sesto posto assoluto grazie ad un passo regolare e privo di sbavature. Privato della soddisfazione di partire nella seconda frazione di gara al sesto posto che gli competeva, per effetto di alcuni riposizionamenti di altri conduttori decisi dalla Direzione Gara, il giovane ligure guadagnava subito altre due posizioni dopo la disputa del primo passaggio sulla “Valle di Soffumbergo” ma era di breve durata la gioia, visto che nella successiva “Canebola – Masarolis” la foratura della ruota posteriore destra, e il conseguente cambio in prova, lo facevano precipitare in ventiduesima posizione, che dopo altre quattro prove speciali diventava la decima confermando la crescita del pilota al suo primo anno di corse. Grazie al risultato ottenuto Nucera resta nella top-ten del Campionato Italiano dove, a due gare dal termine, ha messo una pesante ipoteca sul titolo “over 40”.

Gara conclusa anche per la Porsche 911 S 2.0 del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, al traguardo nonostante un avvio di gara che ne ha condizionato la prestazione. Fin dalle prime battute un problema allo spinterogeno non ha permesso al pilota modenese di esprimersi al meglio, accusando già nella prima giornata un significativo distacco dal rivale Parisi. Nella seconda le cose non miglioravano e non restava, quindi, che cercare di limitare i danni concludendo al secondo posto di classe e di Raggruppamento, risultato che tiene ampiamente aperti i giochi a due gare dal termine del Campionato e, per Lucia Zambiasi, di confermare la prima posizione nella Coppa Nazionale Navigatori.