Il World Superbike ha conquistato il cuore di Cremona con i piloti e le moto del Mondiale in Piazza del Comune
Cremona ha vissuto giovedì 24 settembre una serata destinata a restare nella memoria degli appassionati di motociclismo. La città lombarda, pronta ad ospitare l’EICMA Italian Round del MOTUL FIM Superbike World Championship sul neonato Cremona Circuit, ha trasformato il proprio cuore storico in un’ideale appendice del tracciato. Piazza del Comune si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, teatro di un incontro tra i protagonisti del Mondiale e un pubblico numeroso e entusiasta, accorso per toccare con mano i campioni delle derivate di serie.
L’iniziativa è stata promossa da Cremona Circuit insieme al quotidiano “La Provincia” di Cremona e Crema, che celebra ottant’anni di attività, accanto a Publia, divisione pubblicitaria di Sec Spa, Le Botteghe del Centro di Cremona, Confcommercio Provincia di Cremona e Confcommercio Provincia di Cremona Sport & Wellness. Una cordata ampia, che testimonia la volontà condivisa di radicare l’evento sportivo nel tessuto economico e sociale del territorio, facendo del round iridato non solo una competizione agonistica ma un’occasione di festa collettiva.
Il programma ha visto salire sul palco undici piloti, espressione di tre diverse categorie del paddock WorldSBK. Un parterre di tutto rispetto, pensato per offrire ai tifosi l’opportunità di incontrare da vicino alcuni dei nomi più attesi del weekend di gara. L’apice dell’attesa era legato alla presenza di Nicolò Bulega, arrivato in Lombardia da leader del Campionato del Mondo Superbike e con la concreta possibilità di cucirsi il titolo iridato addosso proprio sulla pista di casa.
I giovani aprono le danze
A rompere il ghiaccio sono stati Albert Arenas e David Salvador, giovani promesse rispettivamente del FIM Supersport World Championship e del FIM Sportbike World Championship. Entrambi hanno raccontato al pubblico italiano il proprio percorso verso i vertici del motociclismo internazionale. Arenas, pilota del BLU CRU Racing Team, ha espresso tutta la sua curiosità per il tracciato cremonese, novità assoluta insieme a tante altre piste scoperte nella stagione in corso: «Sono felice di essere primo nel campionato. Dobbiamo vincere qua, anche se non è facile». Salvador ha invece sottolineato l’importanza del lavoro corale con squadra e compagno di box.
La pattuglia azzurra in primo piano
Spazio poi ai cinque piloti italiani delle categorie cadette: Alberto Surra, Yari Montella, Mattia Rato, Stefano Manzi e Lorenzo Baldassarri. Cinque interpreti di generazioni e cammini differenti, uniti dalla militanza nel Mondiale e dalla capacità di rappresentare il peso crescente del motociclismo azzurro nel paddock. Montella, in forza al Barni Spark Racing Team, ha confessato la meraviglia per una piazza mai vista prima e l’entusiasmo per una stagione ricca di podi inattesi. Baldassarri, con il Team GoEleven, ha rivendicato il valore dell’esperienza maturata in tutte le categorie. Surra ha elogiato il rapporto umano costruito con Motocorsa Racing, mentre Manzi ha ammesso le difficoltà del passaggio in Superbike con GRT Yamaha. Il giovane Mattia Rato ha raccontato l’emozione di misurarsi con piloti di altissimo livello.
Le regine entrano in scena
Il momento più coinvolgente è arrivato con l’ingresso scenografico dei quattro alfieri della classe regina, giunti in sella alle rispettive moto: rumore, colori e adrenaluna pura nel centro storico. Nicolò Bulega, Axel Bassani, Danilo Petrucci e Andrea Locatelli hanno portato sul palco le storie di Aruba.it Racing Ducati, Bimota by Kawasaki Racing Team, ROKiT BMW Motorrad e Pata Maxus Yamaha. Per Locatelli, bergamasco già iridato WorldSSP nel 2020, quello di Cremona è a tutti gli effetti il gran premio di casa.
Bulega arriva in Lombardia da dominatore, reduce dalle tre vittorie di Magny-Cours e con un vantaggio rassicurante sugli inseguitori: «L’anno scorso è stato il round più bello, ho vinto tutte e tre le gare. Qui a Cremona il pubblico si sente!». Petrucci ha annunciato con emozione che potrebbe essere la sua ultima gara iridata in Italia. Bassani ha sottolineato la spinta del tifo azzurro, Locatelli il valore comunicativo di eventi così popolari.
Festa fino a tarda notte
La serata non si è esaurita negli incontri sul palco. Il passaggio dei piloti attraverso Piazza Stradivari e l’esposizione delle moto hanno creato un ponte simbolico tra città e circuito, mentre il DJ set di Andrea Marchesi e Michele Mainardi di Radio Deejay ha animato la piazza fino a tarda ora. Musica, spettacolo e passione hanno coinvolto famiglie e curiosi, confermando la riuscita di un’iniziativa che ha portato davvero il WorldSBK fuori dai box. Cremona si prepara così a tre giorni di sport puro.
Cremona hosted a special event on Thursday, September 24, ahead of the MOTUL FIM Superbike World Championship round taking place at the new Cremona Circuit. The city’s main square became a meeting point where championship riders could interact with the public. This initiative was organized by Cremona Circuit, together with local partners, to integrate the sporting event into the community.
Eleven riders from three different WorldSBK categories took the stage. Among them was Nicolò Bulega, the Superbike championship leader, who had the chance to clinch the title during this race weekend.
Young riders Albert Arenas and David Salvador were the first to speak, sharing their experiences in international motorcycle racing. Arenas, the championship leader, expressed his determination to win, while Salvador emphasized the importance of teamwork.
Next, five Italian riders from the support classes were introduced: Alberto Surra, Yari Montella, Mattia Rato, Stefano Manzi, and Lorenzo Baldassarri. Coming from diverse backgrounds and age groups, these riders represent Italy’s growing prominence in motorcycle racing. Montella spoke about his successful season, Baldassarri highlighted the value of experience, Surra praised his strong relationship with his team, Manzi discussed the challenges of moving up to Superbike, and Rato shared his excitement about competing against top-level riders.
The highlight of the event was the arrival of the four premier-class riders—Nicolò Bulega, Axel Bassani, Danilo Petrucci, and Andrea Locatelli—along with their motorcycles. For Locatelli, a native of Bergamo, this was a home race. Bulega, a three-time winner at Magny-Cours, remarked on the enthusiastic support from the Cremona crowd. Petrucci hinted at the possibility that this might be his final race in Italy. Bassani highlighted the support of Italian fans, while Locatelli emphasized the importance of popular events like this one.
The evening continued with a motorcycle display and music that kept the square lively until late, bringing WorldSBK out of the circuit and into the city. Cremona is now gearing up for three days of racing.
