AL 14° RALLY RONDE DI SPERLONGA PRONTI PER UNA NUOVA EDIZIONE DI ALTO LIVELLO

Tutto pronto, per la 14^ edizione della Ronde di Sperlonga, in programma per questo fine settimana, permettendo quindi di sfruttare il lungo ponte “dell’Immacolata” ideale per far vivere l’evento ed i suoi luoghi affascinanti, ricchi di memorie storiche.

Carattere principale della gara, quest’anno, sarà il ritorno a Sperlonga dopo un 2020 di pausa dovuto all’emergenza sanitaria e dopo un 2021 trascorso “fuori sede”, a Fondi. Si ritroveranno dunque la cerimonia di partenza ed anche l’arrivo nella classica location di Piazza Fontana, dove i concorrenti sentiranno tutto il “calore” della gara che oramai da oltre dieci anni abbraccia tutti i partecipanti come una vera e propria festa di fine stagione.

Questa del 2022 sarà un’edizione da ricordare oltre che per il riproporre un classico di fine anno, soprattutto per il montepremi che avrà, stabilito in collaborazione Lion Team e Pirelli. Si alzano dunque notevolmente l’asticella e la posta in palio, con la possibilità, come si leggerà di seguito, di vincere la partecipazione all’edizione 2023 del Rally di Sperlonga. Il montepremi è riservato a tutti gli equipaggi ammessi alla partenza della gara, l’estrazione dei premi avverrà sulla oramai celebre scalinata alle spalle del palco partenza, quella che da anni è lo scenario utilizzato per la foto di gruppo ufficiale. E proprio questa “Trinità dei Monti” in chiave rallistica sarà il contesto dove venerdì 9 dicembre 2022, in diversi avranno di che gioire. Con uno sforzo notevole da parte di Sperlonga Racing e di alcuni partner sono stati stabiliti 10 premi di alto valore, il primo dei quali, in collaborazione con Lion Team, sarà il noleggio di una vettura Rally5 per il Rally di Sperlonga 2023.

SI CORRE AL SABATO, SEMPRE SULLA “MAGLIANA”
Seguendo il format proposto anche lo scorso anno, anche quest’anno la gara non interesserà la domenica. La cerimonia di partenza sarà al venerdì sera e gara tutta al sabato, con la disputa dei quattro impegni cronometrati su una strada che oramai è diventata un “must”, la Prova Speciale “La Magliana”, lunga 9,400 chilometri. Un passato importante, un caposaldo del rallismo del centro Italia, per questo nastro di asfalto che parte praticamente da Sperlonga, molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da una serie di spettacolari tornanti.

La distanza totale del tracciato sarà di 191,160 chilometri, dei quali 39,600 di sfida con il cronometro (9,900 Km. per ogni passaggio sulla prova).

LA SFIDA SULLA STRADA: PRONOSTICO DIFFICILE
La gara presenta un nuovo elenco iscritti di livello, quello che renderà difficile un pronostico. Sono 55, in totale le adesioni, 16 le vetture di categoria R5 iscritte e ben sette equipaggi stranieri: sono i caratteri che ispireranno la sfida sul campo. E proprio con uno straniero, il turco Burak Cukurova (secondo arrivato quest’anno nel Campionato Rally di Turchia), si apriranno le partenze, un affezionato delle gare italiane che con la sua Skoda Fabia cercherà di sfidare i diversi pretendenti italiani. A partire dal vicentino Luca Ferri, Skoda Fabia, che della gara ha vinto le prime due edizioni, logico pensare che voglia far suo il tris, se non altro anche per onorare di nuovo le sue origini fondane. Punta in alto, in una gara di cui non ha mai fatto mistero di apprezzarne organizzazione e percorso, il napoletano Fabio Gianfico. Skoda Fabia pure per lui, per tentare quel successo che più di una volta ha sfiorato.

Mire di alto livello le ha pure Giuseppe Bergantino (Skoda), reduce quest’anno da tre vittorie assolute in 7^ zona e dal sesto posto finale nella finale di Coppa Italia a Cassino. In più, lo scorso anno, a Sperlonga finì secondo assoluto, logico che voglia alzare l’asticella. Il palermitano Alessio Profeta, anche lui con una Fabia, quarto lo scorso anno, reduce da un’annata tricolore finita all’ottavo posto nella classifica “promozione”, conta pure lui di finire l’anno al meglio e così anche il sardo Marino Gessa, già quinto l’anno scorso, il quale conta di rifarsi dalla delusione sofferta con il repentino ritiro al recente Rally all’Asinara, anche lui su Skoda.

Torna anche il piemontese Claudio Marenco (Skoda), deciso a migliorare l’undicesima piazza del 2021 e, dalla Sicilia, dalla magnifica Cerda, arriva un “figlio d’arte”, Ernesto Riolo, figlio del celebre “Totò”. Torna al volante di una “supercar” dopo due stagioni con le due ruote motrici e lo farà con una VolksWagen Polo R5, pronto a farsi valere, come certamente vorrà fare il veloce reggiano Roberto Vellani, con a disposizione pure lui una Skoda, con la quale scoprirà la prima volta le insidie della “Magliana”. Seconda gara in classe R5, poi, per il rodigino Alessio Bellan, che ha scelto Sperlonga per trovare un ultimo sorriso stagionale, anche lui si una Fabia.

Le presenze straniere sono assicurate anche dallo svizzero Max Beltrami (Citroen DS3 R5), dai tedeschi Tessari (Renault Clio S1600) e Irlacher (Peugeot 208 Rally4), dai greci Ieremiadis e Gerodimos, oltre che dall’altro turco Celik, tutti pure loro su una Peugeot 208 Rally4, quest’ultimo quarto classificato tra le “due ruote motrici” nel Campionato di Turchia appena finito.

LA GARA DALL’ELICOTTERO
Un modo di vedere il rally da un’angolatura “speciale”, un modo emozionante per ammirare il territorio, dall’alto si vedono tutte insieme le bellezze della Riviera di Ulisse. Anche quest’anno Sperlonga Racing ha organizzato il tour in elicottero per poter seguire le varie fasi della competizione.

Ma sarà anche occasione per vedere la “Big Bench”, la Panchina gigante di Sperlonga, inaugurata lo scorso mese sulla cima della collina che sovrasta la Grotta di Tiberio e l’area archeologica tra le più gettonate del Lazio.

L’idea della panchina gigante è del presidente del Consorzio Sperlonga Turismo, nonché “anima” di Sperlonga Racing,

Leone Armando la Rocca, che ha sposato l’iniziativa del circuito internazionale Big Bench, portandola nella “Perla del Tirreno”. Il flusso di visitatori è stato continuo, senza mai arrestarsi, con file di persone che hanno calcato il sentiero dell’antica via Flacca per arrivare a sedersi sulla “panchina che fa tornare bambini” ed ammirare lo spettacolo del panorama che spazia dal Circeo fino alle isole Pontine e Flegree.

Le informazioni per l’iniziativa sono fruibili nel sito web della manifestazione.