La carica dei 250 al via del prossimo scintillante fine settimana rallistico internazionale di Sanremo

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Grandi nomi, sia nello storico sia nel moderno, rendono elettrizzante la tre giorni del Ponente Ligure che vedrà al via dal 16 al 18 ottobre, piloti di quindici paesi (compresi Messico e Giappone) con gli ex piloti del campionato del mondo Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix che daranno l’assalto al podio del rally storico, mentre nel rally moderno saranno i quatto moschettieri del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (Daprà, Avbelj, Crugnola e Andolfi) a cercare una vittoria che vale una stagione. A difendere i colori di Sanremo ci penseranno nelle storiche Maurizio Pagella ed Elio Cortese e nel Palme Patrizia Sciascia e Antonio Annovi.

Hanno già superato quota 250 le iscrizioni alle cinque gare automobilistiche in programma nel Ponente Ligure da venerdì 16 a domenica 18 ottobre: il 73° Rallye Sanremo, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e per lo European Rally Trophy; il 27° Rally delle Palme, gara conclusiva della Coppa Rally Zona-2; il 41° Sanremo Rally Storico gara finale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche; la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità e, infine, ultimo, ma non ultimo, l’assoluta novità del 1° Sanremo Rally Electric, una gara rallistica di velocità mono modello riservata agli equipaggi della tedesca ADAC-Opel Mokka Cup.

Nel frattempo cominciano a trapelare i nomi di alcuni dei protagonisti delle cinque gare. I primi a dare spettacolo sugli asfalti del Ponente Ligure saranno i piloti del 41° Sanremo Rally Storico, divisi in due sezioni: quelli che daranno l’assalto al Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (questo elenco iscritti è già ufficiale) guidati dal Team Manager del Toyota Gazoo Racing WRT, che nel recente rally Italia-Sardegna ha conquistato il doppio titolo mondiale piloti e team, il finlandese Jari Matti Latvala, 18 vittorie nel mondiale rally (a lui spetta il primato di essere il pilota più vittorioso a non aver mai conquistato il titolo iridato rally), che avrà a disposizione una Toyota Celica ST 185, vettura che dal 1992 al 1995 ha conquistato cinque titoli mondiali fra piloti e costruttori. A contendergli il successo ci proverà il “folletto” del mondiale rally, il francese François Delecour, quattro vittorie assolute nel mondiale rally e vicecampione del mondo 1993, al via con una Peugeot 306 Maxi, vettura che conquistò un secondo posto assoluto nelle gare mondiali di Monte-Carlo e Corsica nelle mani proprio di Delcour. Per restare in ambito di piloti che il mondiale lo hanno vissuto in prima persona ecco la presenza del belga Freddy Loix, 93 rally mondiali disputati che proprio al Sanremo 1993 fece il suo esordio nella serie iridata. A contrastare questo parterre de rois di piloti e navigatori provenienti undici paesi diversi (Finlandia, Giappone, Belgio, Francia, Polonia, Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Svizzera, Ungheria e Olanda) i colori italiani rispondono principalmente con il valtellinese Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC RS, recordman di successi, che di “Sanremo” ne ha vinti sei e ha chiuso secondo assoluto lo scorso anno; e “Zippo” al secolo Andrea Zivian, su Subaru Impresa, che ha nel suo palmares due titoli europei storici e sei presenze al Sanremo. A portare in gara il gonfalone della Città dei Fiori ci penseranno Maurizio Pagella-Roberto Brea “sanremaschi” doc, che il loro primo Sanremo lo hanno corso nell’anno 2000.

Subito dopo il protagonisti dell’europeo scatteranno i piloti a caccia di punti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui Sanremo è l’ultimo appuntamento (e di cui le iscrizioni sono appena terminate) con possibili protagonista alcuni piloti del Ponente Ligure quali il sanremese Elio Cortese (anche se corre con licenza francese), su Subaru Legacy, l’imperiese Silvio Leporace su Ritmo Abarth 130 TC, e il savonese Sandro Rossi sulla Renault 5 GT Turbo. Anche in questo caso non manca la presenza straniera con concorrenti provenienti dalla Francia e dalla Svizzera.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre è poi la volta del 73° Sanremo Rallye che vedrà protagonisti i quattro moschettieri del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco il trentino Roberto Daprà e lo sloveno Boštjan Avbelj, che si giocano il titolo nella Città dei Fiori, oltre ad Andrea Crugnola e Fabio Andolfi, a caccia di una vittoria che renderebbe splendente la loro stagione. Ma non sono solo questi quattro piloti ad avere molto da chiedere al Sanremo. Ci sono i ragazzini del Campionato Junior, per i quali il Sanremo è una tappa fondamentale se non decisiva; e i trofeisti di Lancia Ypsilon, Suzuki Swift e Trofeo Pirelli Academy, oltre a essere la finale della Toyota GR Yaris Cup. La validità per lo European Rally Trophy porterà a Sanremo concorrenti provenienti da sei nazioni, oltre l’Italia per un crogiuolo di lingue che spazia dal messicano al tedesco, dal finlandese all’estone, dal giapponese al turco; mentre sarà tutta italiana la pattuglia di piloti che si giocherà il successo al 27° Rally delle Palme, gara che consegnerà i passaporti per la finale nazionale della Coppa Rally di Zona di metà novembre a Lucca, con la sanremese Patrizia Sciascia a caccia di un posto sul podio, possibilmente migliorando quella seconda piazza conquistata nel 2024, il sanremese Antonio Annovi e il savonese Federico Gangi, entrambi con Lucca nel mirino.

Il 41° Sanremo Rally Storico inizia la sua fase attiva mercoledì 14 ottobre al Forte di Santa Tecla a Sanremo con le verifiche sportive dalle ore 7.30 alle 10.30 cui faranno seguito le verifiche tecniche il giorno successivo giovedì 15 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 presso la Vecchia Stazione di Sanremo. Il semaforo verde si accenderà a Pian di Nave (Sanremo) alle 8.30 di venerdì 16 ottobre per affrontare la prima tappa che prevede il doppio passaggio sulle prove di San Romolo-Ghimbegna (Bignone di 10,28 km alle 9.03 e 15.10), Bivio Ceppo-Badalucco (Vignai di 19,14 km alle 9.26 e 15.33), quindi Molini-Buggio (Langan di 19,11 km alle 11.14 e 17.21) seguita dalla Semoigo-Bajardo (7,39 km alle 12.22 e 18.19). Venerdì gli spettatori potranno vedere i meccanici all’opera nel corso dei parchi assistenza di Porto Sole alle 14.09 e 19.14, mentre il riordino di metà giornata (ore 13.07) e notturno (20.06) sarà in Piazza Colombo. Sabato 17 ottobre la gara si sposta nell’entroterra imperiese con le speciali Carpasio-Ville San Pietro (Colle d’Oggia, 14,70 km alle 10.49) e Caravonica-Rezzo (24,83 km ore 14.12) suddivise dal riordino (ore 11.49) e Parco Assistenza (ore 12.55) in Calata Anselmi a Imperia. Pian di Nave sarà il teatro delle premiazioni all’arrivo in programma alle 17.10 di sabato 17 ottobre. Il percorso del 41° Sanremo Rally Storico misura 475,70 km, 151,37 dei quali suddivisi in dieci prove speciali. Il rally storico sarà seguito dai concorrenti della 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità che si sviluppa sul primo giro di prove del venerdì e l’intero percorso di sabato, con arrivo previsto a Pian di Nave alle ore 19.59 di sabato 17 ottobre, quando i concorrenti avranno percorso 357,43 km di cui 117,48 distribuiti nelle sette prove di precisione. Anche per quanto riguarda il rally storico la Città di Sanremo sarà al centro della manifestazione, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, con la struttura di Santa Tecla che ospiterà la direzione di gara e la sala stampa, Porto Sole il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e, infine, Pian di Nave dove si festeggeranno tutti i vincitori.

Lo scorso anno andò così. 40° Sanremo Rally Storico, 17-18 ottobre 2025: 1) “Pedro”-Emanuele Baldaccini, Subaru Legacy 4WD, in 1.31’15”4; 2) Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, Porsche 911 SC RS, a 4”8; 3) Matteo Luise-Melissa Ferro (BMW M3) a 2’51”5.