Rallye Elba di festa per il Team Bassano

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Giornate di sport e di festa: in queste poche parole si può condensare la partecipazione del Team Bassano al recente Rallye Elba Storico disputatosi tra giovedì e sabato della scorsa settimana sull’Isola napoleonica.

Oltre alle importanti validità per i Campionati Europeo e Italiano, l’Elba assegnava punti anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, serie organizzata dal Team Bassano stesso e che vedeva otto portacolori dell’ovale azzurro in gara, come riportato nel comunicato stampa dedicato.

Chi aveva un duplice obiettivo da perseguire, era l’unico equipaggio iscritto anche nella gara valevole per il FIA European Rally Championship, ovvero quello composto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che con la Porsche 911 S hanno centrato il quinto scudetto nel Campionato Italiano ma, soprattutto messo l’ipoteca sul titolo continentale a una gara dal termine.

Passando ai restanti ventuno equipaggi certo non sono mancate le emozioni, a partire da quella che ha visto protagonisti Matteo Luise e Melissa Ferro, secondi assoluti in gara con la BMW M3, risultato che ha garantito loro con una gara d’anticipo la certezza del titolo tricolore di 4° Raggruppamento oltre al Trofeo Conduttori e alla Coppa Navigatori. Scorrendo la classifica, al settimo posto compare una seconda M3, quella di Tommaso Fantei e Andrea Calandroni che riescono finalmente a godersi le prestazioni della “bavarese” anche se per soli 1”1 sfugge loro il terzo gradino del podio di classe. Nella top-ten ci entrano anche Nicola Tricomi e Christian Soriani, noni con la Porsche 911 RS e terzi di classe, categoria che invece Massimo Giudicelli riesce a far propria portando la Volkswagen Golf GTI condivisa con Simone Marchi anche al sedicesimo posto della generale. Buona anche la gara di Lisa Meggiarin, navigata nell’occasione da Michele Mecenero assieme al quale è ventesima e seconda di classe con la Fiat 12,7 precedendo per un soffio la Peugeot 205 Rallye di Giorgio Sisani e Cristian Pollini che si aggiudicano la A-1300. Brillante prestazione l’hanno offerta anche Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, conquistando con la Fiat 124 Spider i punti per il terzo scudetto femminile e una buona gara l’hanno corsa anche Damiano Pasetto e Matteo Zanini portando la Talbot Sunbeam Lotus in posizione 31 e al primato in classe. Subito dietro hanno chiuso Gianni Burgalassi e Giovanni Guerzoni, terzi di A-2000 su Opel Kadett GSI e poco più in basso si piazza la Porsche 911 SC di Alessandro Russo e Daniele Grechi, anche secondi di classe. Terzi della loro, sono invece Francesco Mannino e Marco Romeo con la BMW 2002 Ti del 1° Raggruppamento e al traguardo c’è stata la coppa per il terzo posto della A-1300 assegnata a Giancarlo Nardi e Paola Costa su Peugeot 205 Rallye. Missione compiuta anche per Maurizio Amanti e Rita Masi su Triumph TR7 con la quale si tolgono anche lo sfizio di primeggiare nella loro di classe completando il lotto di classificati dopo gli oltre 140 chilometri cronometrati.

Alle tante gratificazioni ottenute dal Team Bassano si contrappongono anche delle delusioni da leggersi come ritiri in cui sono incappati alcuni dei propri portacolori; il più eclatante riguarda Andrea Smiderle e Gianni Marchi usciti di strada con la Subaru Legacy nel corso della seconda tappa dando così addio alla rincorsa a quel titolo tricolore che era nelle loro corde; poca fortuna per Enrico Volpato e Samuele Sordelli traditi dalla Ford Escort RS e che ora dovranno giocarsi il tutto per tutto a Sanremo. Settima speciale fatale anche per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta alla prima esperienza con la BMW M3 e altrettanto dicasi per Marco Galullo e Simona Calandriello che hanno visto sfumare il primato di classe con la Peugeot 205 Rallye. Gara chiusa anzitempo anche per la Lancia Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo come anche per l’Opel Kadett GT/e di Corrado Sulsente e Ivan Gasparotto e alla lista si aggiungono anche Fausto Fantei e Riccardo Squarcini con l’Alfa Romeo Alfasud TI.