In Giappone, la Toyota ha vinto nel FIA WEC, battendo le due Alpine che avevano dominato la gara.

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Toyota Racing ha riconquistato il Fuji Speedway dopo tre anni, vincendo le 6 Ore di Fuji, la sesta manche del FIA WEC. La TR010 HYBRID 8 ha ottenuto il suo secondo successo stagionale, portando Toyota a una posizione favorevole nella classifica del Campionato Costruttori. La Toyota TR010 HYBRID ha ora eguagliato i successi dei suoi predecessori nel Campionato Mondiale di Endurance della FIA, vincendo a Fuji per la decima volta. Con oltre 72mila spettatori, Toyota ha ripreso il controllo del Campionato.

I piloti Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa, vincitori alla 6 Ore di Imola, hanno portato la Toyota 8 alla vittoria in una gara che sembrava destinata alle Alpine fino a mezz’ora dalla fine. Le Alpine A424 n°36 e 35 avevano mantenuto il vantaggio sulla Genesis GMR-001 Magma Racing n°19 fin dall’inizio. Nel frattempo, la Toyota TR010 HYBRID n°7 guidata da Nyck de Vries ha forato al 13° giro, finendo in fondo al gruppo. L’Aston Martin THOR Team ha messo entrambe le sue auto nei primi cinque, mentre René Rast ha guadagnato otto posizioni con la BMW M Hybrid V8 Team WRT 20.

Nonostante diverse interruzioni, il trio di testa è rimasto invariato. Le Hypercar hanno gareggiato senza problemi sotto un cielo nuvoloso, mentre le LMGT3 hanno subito contatti all’inizio, portando all’attivazione della Yellow Flag. Ian James, alla guida della Aston Martin Vantage AMR 27, ha evitato incidenti e ha guadagnato posizioni. La gara ha visto alcuni eventi imprevisti, tra cui la pioggia, che ha influenzato le strategie di pit stop.

Al giro 114, la 007 è entrata ai box per una strategia anticipata, mentre l’Alpine 36 e la Ferrari 50 hanno avuto problemi, con la Ferrari costretta al ritiro a causa di un guasto. A due ore e mezzo dalla fine, la 007 era in testa, ma la situazione è cambiata quando una Safety Car è entrata in pista. Durante gli scambi ai box, la Toyota n°8 e la BMW M Hybrid V8 Team WRT 15 hanno guadagnato posizioni a spese delle Alpine.

Victor Martins ha sfruttato la situazione e ha effettuato una rimonta finale, superando diversi concorrenti per tagliare il traguardo per primo, con un vantaggio di soli 591 millesimi sull’Alpine 36. La BMW M Team WRT 15 ha concluso in terza posizione, mentre la seconda Alpine 35 è arrivata quarta. La migliore Ferrari, la 51, ha chiuso al decimo posto, seguita dalla 83 al dodicesimo.

Nella categoria LMGT3, la BMW M4 Team WRT n. 32 ha vinto, mentre l’Aston Martin Heart of Racing 27 è arrivata seconda, a sorpresa, con un vantaggio di 1”062 sulla Corvette Racing Team Turkey by TF 34. Prima dell’incidente che ha coinvolto la McLaren 58, il leader era un trio di piloti britannici, ma Augusto Farfus ha recuperato e ha assicurato la vittoria.

Ora, la FIA WEC si prepara per la settima manche del Campionato del Mondo di endurance, che si svolgerà a Barcellona, in Spagna, dal 16 al 18 ottobre.