Solberg stretches Chile lead as WRC title stakes rise

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Oliver Solberg holds a 19.1-second lead going into the final day of Rally Chile BIOBÍO after a strong performance in Saturday’s final stage. He started the day with a 10.1-second lead over FIA World Rally Championship leader Elfyn Evans and faced intense competition from Sébastien Ogier, who won four out of six stages on Saturday, narrowing the gap to second place.

Solberg ended the day by winning the final stage, increasing his lead to 19.1 seconds by finishing 3.7 seconds faster than Evans and 4.7 seconds ahead of Ogier. He expressed satisfaction with the gap but emphasized the need to be careful with tire management. Solberg aims for his third career WRC victory, following wins at his Rally1 Toyota debut in Estonia and at Rallye Monte-Carlo earlier in 2026, along with previous successes in Chile at the WRC2 level.

Earlier on Saturday, Ogier showed strong performance, winning some stages while Solberg struggled with loose surfaces and his car’s balance. By the SS11 stage, there was only a 0.3 second difference between Evans and Ogier for second place. However, Evans pushed back on the final stage, winning the stage and preserving his second-place position, finishing 1.3 seconds ahead of Ogier.

Despite starting fourth and being 19.7 seconds behind, Ogier ended the day in third and felt positive about Sunday’s prospects. Adrien Fourmaux remained in fourth despite a tire strategy mishap that delayed him. Sami Pajari, in fifth, felt he lacked competitive pace and hoped for a better performance on Sunday. Pajari’s position holds importance for the drivers’ championship.

Evans was 20 points ahead of Pajari before this rally, and with Solberg 21 points behind, the standings could change significantly depending on Sunday’s results. If the standings remain as they are, Evans would increase his lead over Pajari to 27 points, and Solberg could close the gap to only 6 points behind Pajari before bonus points are awarded.

Toyota is close to winning the manufacturers’ championship, needing just seven points from the rally to secure it mathematically. Currently, Evans and Ogier are positioned second and third, setting up a strong chance for Toyota to claim the title.

Esapekka Lappi is in sixth place, followed by M-Sport Ford’s Josh McErlean. Thierry Neuville will not participate on Sunday after rolling his car on Saturday morning, and Jon Armstrong also retired due to a roll. In WRC2, Yohan Rossel leads after Nikolay Gryazin’s early exit. Sunday will feature 71.2 competitive kilometers across four stages, concluding the rally with the Wolf Power Stage.

Overall standings after Saturday show Solberg in first, Evans in second, Ogier in third, Fourmaux in fourth, Pajari in fifth, and Lappi in sixth.


Oliver Solberg si presenta all’ultima giornata del Rally Cile BIOBÍO con un vantaggio di 19,1 secondi, grazie a una prestazione eccellente nell’ultima prova speciale di sabato. Aveva iniziato la giornata con un margine di 10,1 secondi su Elfyn Evans, leader del Campionato del Mondo Rally FIA, dovendo però fronteggiare la forte concorrenza di Sébastien Ogier; quest’ultimo ha vinto quattro delle sei prove in programma sabato, riducendo il distacco dalla seconda posizione.

Solberg ha chiuso la giornata vincendo l’ultima speciale e portando il proprio vantaggio a 19,1 secondi, grazie a un tempo inferiore di 3,7 secondi rispetto a Evans e di 4,7 secondi rispetto a Ogier. Pur soddisfatto del distacco accumulato, ha sottolineato l’importanza di gestire con attenzione gli pneumatici. Solberg punta alla sua terza vittoria in carriera nel WRC, dopo i successi ottenuti al debutto su Toyota Rally1 in Estonia e al Rally di Monte Carlo all’inizio del 2026, oltre alle precedenti affermazioni in Cile nella categoria WRC2.

In precedenza, sabato, Ogier aveva mostrato un ottimo ritmo vincendo alcune speciali, mentre Solberg aveva incontrato difficoltà a causa dei fondi sconnessi e dell’assetto della vettura. Alla fine della PS11, il distacco tra Evans e Ogier per il secondo posto era di appena 0,3 secondi. Tuttavia, Evans ha reagito nell’ultima speciale, vincendola e consolidando il secondo posto con un vantaggio di 1,3 secondi su Ogier.

Nonostante fosse partito quarto con un ritardo di 19,7 secondi, Ogier ha chiuso la giornata in terza posizione, guardando con ottimismo alla gara di domenica. Adrien Fourmaux ha mantenuto il quarto posto, pur avendo perso tempo a causa di un errore nella strategia di scelta degli pneumatici. Sami Pajari, quinto, ha avvertito una mancanza di ritmo competitivo, sperando in una prestazione migliore per la domenica; la sua posizione è significativa ai fini del campionato piloti.

Prima di questo rally, Evans vantava un vantaggio di 20 punti su Pajari, mentre Solberg inseguiva a 21 punti di distacco; la classifica potrebbe subire variazioni sostanziali in base ai risultati di domenica. Se le posizioni dovessero rimanere invariate, Evans porterebbe il suo vantaggio su Pajari a 27 punti, mentre Solberg potrebbe ridurre il divario da Pajari a soli 6 punti (prima dell’assegnazione dei punti bonus).

Toyota è ormai a un passo dalla conquista del campionato costruttori: alla squadra bastano sette punti in questo rally per assicurarsi matematicamente il titolo. Attualmente Evans e Ogier occupano rispettivamente la seconda e la terza posizione, offrendo a Toyota ottime possibilità di conquistare il titolo.

Esapekka Lappi è sesto, seguito da Josh McErlean (M-Sport Ford). Thierry Neuville non prenderà parte alla gara di domenica dopo essersi ribaltato sabato mattina; anche Jon Armstrong si è ritirato a causa di un ribaltamento. Nel WRC2, Yohan Rossel è al comando dopo l’uscita di scena anticipata di Nikolay Gryazin. La giornata di domenica prevede 71,2 chilometri cronometrati suddivisi in quattro prove speciali, con la conclusione del rally affidata alla Wolf Power Stage.

La classifica generale al termine della giornata di sabato vede Solberg al primo posto, seguito da Evans (secondo), Ogier (terzo), Fourmaux (quarto), Pajari (quinto) e Lappi (sesto).