Solberg masters changing conditions to lead Rally Chile overnight

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Oliver Solberg led Rally Chile BIOBÍO after the first day, finishing 10.1 seconds ahead of championship leader Elfyn Evans in changing conditions. This was Solberg’s first time competing in this rally in a high-class car. Throughout the day, he quickly adapted to the conditions, which varied from muddy roads in the morning to drier gravel in the afternoon. Solberg won two of the six stages and reclaimed the lead after briefly losing it to Evans.

Solberg adjusted his car setup after realizing he had been too cautious at the start of one stage. He expressed satisfaction with staying clean and maintaining his lead. Prior to this, Solberg had positive experiences in Chile, having won the WRC2 category in previous years, but this was his first time in a Rally1 vehicle.

The rally began under unexpected conditions due to overnight rain, which made the track slippery but helped mitigate the disadvantage for Evans, who was first on the road. Solberg won the opening stage before Evans took a slight lead in the second stage. However, Solberg regained and extended his lead through the afternoon stages. By the end of the day, five different drivers had won individual stages.

Evans remained in second place and noted that while the morning’s rain helped, the drying surface made the afternoon more challenging. He managed to limit losses and was optimistic about improving on Saturday. The standings are important as Evans led by 20 points over Sami Pajari, with Solberg trailing by another 21 points.

Pajari struggled initially, losing time due to grip issues but improved in the afternoon, winning one stage, finishing fifth overall. Adrien Fourmaux was placed third for Hyundai despite early technical troubles, with Sébastien Ogier just behind him in fourth. Pajari was not far behind, making the competition tight among the top drivers.

Thierry Neuville was in sixth place, dealing with confidence issues and a minor technical problem, while other competitors faced their own challenges. Notably, Takamoto Katsuta faced the day’s biggest setback, getting stuck and unable to continue after an early crash but fortunately was unhurt.

Nikolay Gryazin maintained the lead in the WRC2 category, placing 10th overall, 8.5 seconds ahead of leader Robert Virves. The next day promised to be intense, with the longest leg of the rally featuring numerous competitive kilometers ahead. The standings after the first day showed Solberg comfortably ahead, with the others vying for position behind him.


Oliver Solberg ha chiuso la prima giornata del Rally del Cile BIOBÍO al comando, con un vantaggio di 10,1 secondi sul leader del campionato Elfyn Evans, in condizioni meteo variabili. Per Solberg si trattava della prima partecipazione a questo rally alla guida di una vettura di categoria superiore. Nel corso della giornata, si è adattato rapidamente alle condizioni del fondo, passato dal fango del mattino allo sterrato più asciutto del pomeriggio. Solberg ha vinto due delle sei prove speciali, riconquistando la testa della classifica dopo averla ceduta brevemente a Evans.

Solberg ha modificato l’assetto della vettura dopo essersi reso conto di aver adottato un approccio troppo prudente all’inizio di una prova. Si è detto soddisfatto di aver guidato senza commettere errori e di aver mantenuto il comando. In precedenza, Solberg aveva già ottenuto buoni risultati in Cile, vincendo nella categoria WRC2 negli anni passati, ma questa era la sua prima volta al volante di una vettura Rally1.

Il rally è iniziato in condizioni impreviste a causa della pioggia caduta durante la notte, che ha reso il fondo scivoloso ma ha contribuito a ridurre lo svantaggio di Evans, partito per primo. Solberg ha vinto la prova d’apertura, mentre Evans ha preso un leggero vantaggio nella seconda. Tuttavia, Solberg ha recuperato la posizione e ha incrementato il proprio vantaggio nel corso delle prove pomeridiane. A fine giornata, cinque piloti diversi avevano vinto almeno una prova speciale.

Evans ha mantenuto la seconda posizione, osservando che, sebbene la pioggia del mattino avesse aiutato, l’asciugarsi del fondo ha reso più impegnativo il pomeriggio. È riuscito a limitare il distacco e si è mostrato ottimista riguardo a un miglioramento per la giornata di sabato. La classifica è importante, dato che Evans vantava un vantaggio di 20 punti su Sami Pajari, con Solberg a ulteriori 21 punti di distacco.

Pajari ha faticato inizialmente, perdendo tempo a causa di problemi di aderenza, ma è migliorato nel pomeriggio vincendo una prova e chiudendo quinto assoluto. Adrien Fourmaux si è piazzato terzo con la Hyundai, nonostante alcuni problemi tecnici iniziali, seguito subito dietro da Sébastien Ogier in quarta posizione. Pajari non era lontano, rendendo la competizione molto serrata tra i piloti di vertice.

Thierry Neuville occupava la sesta posizione, alle prese con problemi di fiducia alla guida e un lieve inconveniente tecnico, mentre gli altri concorrenti affrontavano le proprie difficoltà. Da segnalare la disavventura di Takamoto Katsuta, protagonista dell’episodio più critico della giornata: è rimasto bloccato ed è stato costretto al ritiro dopo un incidente nelle prime fasi, uscendo fortunatamente illeso.

Nikolay Gryazin ha mantenuto la leadership nella categoria WRC2, piazzandosi decimo assoluto con un vantaggio di 8,5 secondi su Robert Virves. La giornata successiva si preannunciava intensa, con la tappa più lunga del rally e numerosi chilometri di prova speciale da affrontare. La classifica al termine della prima giornata vedeva Solberg saldamente al comando, mentre gli altri si contendevano le posizioni alle sue spalle.