Intercontinental GT – 30-STRONG ENTRY LOCKED IN FOR 2026 SUZUKA 1000KM
CrowdStrike 24 Hours of Spa 2025 - Intercontinental GT Challenge Round 3 - Foto: Gruppe C Photography
The Intercontinental GT Challenge 2026 is set to take place at the Suzuka 1000km from September 11-13, featuring 30 GT3 cars in its 50th edition, which is Japan’s Summer Endurance Race. The entry list includes two new additions: Harmony Racing’s Ferrari and Team Daishin’s Nissan, both competing in the Bronze class. This class has the potential for competition for overall podiums, but attention will be largely on the nine Pro combinations, which comprise seven of the event’s eight manufacturers and five brands that can earn IGTC points. The only major absence in the top class is last year’s winners, BMW.
The Independent Cup remains unchanged with seven drivers. However, Alessio Rovera will replace Thomas Neubauer at Maezawa Racing. The 1000km race, first held in 1966, is Asia’s most significant GT race. Its history involves various lengths and has been part of both national and international championships. The SRO Motorsports Group first became involved in the mid-1990s, and the IGTC began visiting in 2018. The current race format is 6.5 hours and concludes in darkness.
Among the 30 entries, 22 are from Asian teams, with 13 from Japanese outfits that regularly compete in Super GT and SRO’s Japan Cup. This number is expected to increase next season as the 1000km will become a Super GT300 points round. The SRO’s GT World YouTube channel will offer live coverage with English and Japanese commentary, starting with the pre-qualifying session, followed by proper qualifying that afternoon, and the race commencing at 12:50 JST on Sunday. J Sports will also provide live coverage in Japan.
The Pro class is vast and competitive, featuring manufacturers like Chevrolet, Ferrari, Ford, Lexus, Mercedes-AMG, Nissan, and Porsche, all having viable chances for victory. Nissan and Lexus will not be classified in IGTC but are capable of surprising the international teams. The 5ZIGEN team includes three Super GT500 drivers, while K-tunes also has a strong lineup. Ponos, with former GT500 champion Tadasuke Makino driving, adds to the competition as well.
Porsche leads the manufacturers’ standings by eight points over Mercedes-AMG. Both have two Pro entries that are all-factory teams. The recent designs on their cars, like ‘Bushi Rex’ and the taxi-themed Mercedes-AMG design, will attract fans. With Maro Engel absent due to DTM commitments, other drivers’ standings could shift significantly. The reigning Independent Cup champion, Kenny Habul, along with his teammates, also represents Mercedes-AMG in the overall race.
Chevrolet aims to improve on last year’s third place at Suzuka and retains its lineup from last year. The event also marks the debut of Ford’s Mustang, which includes drivers like Frederic Vervisch, the 2019 winner. BMW had a strong performance last year, but this season, their entries will focus more on class standings than overall victory.
The competition in the Bronze class is unpredictable due to numerous capable teams. Many local teams are fielding strong lineups, including Maezawa Racing and Bingo, which showcases skilled trios. However, Team Daishin, with Tsugio Matsuda, stands out due to its history and former victory. Their addition enhances their status as class contenders.
Harmony Racing’s late entry will also be one to watch based on its previous pace, featuring familiar drivers from GT World Asia like Song Jiajun and Brendan Leitch. The Bronze class will also have several Independent Cup contenders, including leading driver Li Kerong, who is ahead in points and aiming to maintain his lead. Competitors like Ibrahim and Zelger must secure victories to have any chance of closing the gap. The Independent Cup features a record seven entries at Suzuka, which adds to the excitement of the event.
L’Intercontinental GT Challenge 2026 si svolgerà in concomitanza con la 1000 km di Suzuka dall’11 al 13 settembre, e vedrà la partecipazione di 30 vetture GT3 nella sua 50ª edizione, la gara di durata estiva giapponese. L’elenco degli iscritti include due nuove aggiunte: la Ferrari di Harmony Racing e la Nissan del Team Daishin, entrambe in gara nella classe Bronze. Questa classe offre la possibilità di competere per il podio assoluto, ma l’attenzione sarà principalmente concentrata sulle nove combinazioni Pro, che comprendono sette degli otto costruttori partecipanti e cinque marchi che possono guadagnare punti IGTC. L’unica assenza di rilievo nella classe regina è quella dei vincitori dello scorso anno, BMW.
La Independent Cup rimane invariata con sette piloti. Tuttavia, Alessio Rovera sostituirà Thomas Neubauer al Maezawa Racing. La gara di 1000 km, disputata per la prima volta nel 1966, è la gara GT più importante dell’Asia. La sua storia è caratterizzata da diverse durate e ha fatto parte di campionati sia nazionali che internazionali. Il gruppo SRO Motorsports ha iniziato a partecipare a metà degli anni ’90 e l’IGTC ha iniziato a far visita al circuito nel 2018. L’attuale formato di gara prevede una durata di 6 ore e mezza e si conclude al buio.
Tra i 30 iscritti, 22 provengono da team asiatici, di cui 13 giapponesi, che competono regolarmente nel Super GT e nella Japan Cup di SRO. Si prevede che questo numero aumenterà la prossima stagione, poiché la gara di 1000 km diventerà una tappa valida per il campionato Super GT300. Il canale YouTube GT World di SRO offrirà una copertura in diretta con commento in inglese e giapponese, a partire dalle pre-qualifiche, seguite dalle qualifiche vere e proprie nel pomeriggio, e dalla gara che inizierà alle 12:50 JST di domenica. Anche J Sports fornirà una copertura in diretta in Giappone.
La categoria Pro è ampia e competitiva, con costruttori come Chevrolet, Ferrari, Ford, Lexus, Mercedes-AMG, Nissan e Porsche, tutti con concrete possibilità di vittoria. Nissan e Lexus non saranno classificate nell’IGTC, ma sono in grado di sorprendere i team internazionali. Il team 5ZIGEN include tre piloti della Super GT500, mentre anche K-tunes vanta una formazione di alto livello. Anche Ponos, con l’ex campione GT500 Tadasuke Makino al volante, contribuisce ad aumentare la competitività.
Porsche è in testa alla classifica costruttori con otto punti di vantaggio su Mercedes-AMG. Entrambe le scuderie schierano due vetture Pro, gestite interamente da team ufficiali. Le recenti livree delle loro auto, come la “Bushi Rex” e la livrea Mercedes-AMG ispirata ai taxi, attireranno sicuramente gli appassionati. Con l’assenza di Maro Engel, impegnato nel DTM, la classifica degli altri piloti potrebbe subire cambiamenti significativi. Il campione in carica dell’Independent Cup, Kenny Habul, insieme ai suoi compagni di squadra, rappresenta Mercedes-AMG nella classifica generale.
Chevrolet punta a migliorare il terzo posto ottenuto lo scorso anno a Suzuka e conferma la stessa formazione. L’evento segna anche il debutto della Ford Mustang, con piloti del calibro di Frederic Vervisch, vincitore nel 2019. BMW ha avuto un’ottima prestazione lo scorso anno, ma in questa stagione le sue iscrizioni si concentreranno maggiormente sulla classifica di classe piuttosto che sulla vittoria assoluta.
La competizione nella classe Bronze è imprevedibile a causa dei numerosi team di talento. Molte squadre locali schierano formazioni competitive, tra cui Maezawa Racing e Bingo, che vantano trii di piloti esperti. Tuttavia, il Team Daishin, con Tsugio Matsuda, si distingue per la sua storia e la vittoria precedente. Il loro ingresso rafforza la loro posizione di contendenti nella classe.
Anche l’ingresso tardivo di Harmony Racing sarà da tenere d’occhio, visti i suoi precedenti progressi, con piloti noti del GT World Asia come Song Jiajun e Brendan Leitch. Nella classe Bronze saranno presenti anche diversi contendenti dell’Independent Cup, tra cui il leader Li Kerong, che è in testa alla classifica e punta a mantenere il suo vantaggio. Piloti come Ibrahim e Zelger devono conquistare delle vittorie per avere qualche possibilità di ridurre il distacco. L’Independent Cup vanta un numero record di sette partecipanti a Suzuka, il che aumenta l’emozione dell’evento.
