Il 61°Rally del Friuli Venezia Giulia/30°Alpi Orientali Historic pronto alle sfide

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Pronto a scattare con tanti motivi sportivi, il 61° Rally del Friuli Venezia Giulia / 30° Alpi Orientali Historic, in programma per questo fine settimana con un plateau di 76 iscritti in totale, prima prova della Coppa Rally di Zona 5, oltre che valido per i trofei Michelin e Pirelli Accademia.

I MOTIVI SPORTIVI: SIGNOR NEL MIRINO, ATTENZIONE A BIANCO E BREGA
Intanto, l’elenco iscritti segna ben 15 vetture di vertice, le “Rally2”, la classe regina. Un successo in numeri ed anche un dato importante sulla qualità di chi le porterà in gara, tra i quali ci sarà sicuramente il vincitore.
Spicca il nome del trevigiano, già Campione d’Italia “promozione” (2024) e già anche vincitore della gara nel 2023, Marco Signor, al via con il numero uno sulle fiancate, numero che certamente il pilota di Caerano san Marco vorrà tenersi sul podio di arrivo. Insieme al toscano Daniele Michi, sulla Toyota GR Yaris Rally2, Signor (Anche vincitore della Coppa di Zona nel 2023) andrà dunque alla ricerca del bis di allori, ma sulla sua strada troverà di certo diversi ostacoli. Come il blasonato vicentino Efrem Bianco, con Dino Lamonato alle note su una Skoda Fabia RS, a cui manca la firma nell’esclusivo plateau di vincitori nell’albo d’oro oppure come il bresciano Flavio Brega. Quest’ultimo, affiancato dall’esperto Sauro Farnocchia, Skoda Fabia RS anche in questo caso, ha già firmato due risultati d’effetto in Friuli, sesto nel 2023 e ottavo l’anno prima, per cui ha voglia decisamente di alzare l’asticella.

Da seguire anche l’udinese doc Filippo Bravi, con Thomas Spangaro alle note dopo due anni, fedele alla Hyundai i20 rally 2 firmata Friulmotor. Torna alla gara dopo tre anni, da quel secondo assoluto firmato con decisione alle spalle proprio di Signor, ed anche lui di certo ingaggerà duelli infiammati. Gli stessi che produrrà di certo, anche lui con una Fabia, Matteo De Sabbata (Skoda), da Corno di Rosazzo, assecondato da Giulia Barbiero, ottimo secondo nell’edizione di due anni fa.

Al via anche il padovano – ex centauro – Jacopo Facco, con il fido Nicola Doria a scandire le note, su una Fabia RS. Secondo “under 25” nel Trofeo Italiano Rally dell’anno scorso, sarà al debutto sulle strade friulane, ma di certo non vorrà fare la comparsa, così come non vorrà farla di certo Nicola Cescutti, in coppia con Paolo Cargnelutti (Skoda). Quarti assoluti nelle due precedenti edizioni, sicuramente vorranno salire sul podio, anche in questo caso alzando il ritmo. Nutre ambizioni forti l’inossidabile Claudio De Cecco, con Jean Campeis sulla Hyundai i20 Rally2 della compagine “di famiglia” Friulmotor. Tre volte vincitore della gara casalinga, la prima nel 1993, il driver di Manzano (anche terzo l’anno scorso) non ha intenzione di stare a guardare, cercando di entrare nella mischia di vertice.

Cercherà poi di mettere pepe alla sfida anche Cristian Marsic, al debutto con una trazione integrale, nel dettaglio una Renault Clio rally3

Tra le due ruote motrici spiccano alcuni “nomi” che infiammeranno la piazza. Dal trentino Bernd Zanon (Renault Clio S1600) all’esperto e blasonato Fabrizio Martinis (Renault Clio R3), fino al padovano Edoardo De Antoni, al via con una Lancia Ypsilon Rally4, terzo nel “tricolore” due ruote motrici di quest’anno, con l’avvio del mese passato al Ciocco.

All’Alpi Orientali Historic, tra i 17 iscritti, primeggia Rino Muradore, che si rivede a Manzano per difendere il titolo del 2025. Il driver di Cividale prende parte alla gara su Ford Escort Rs 1800 di secondo raggruppamento. A navigarlo ci sarà Cristina Delbello. Gli appassionati potranno ammirare poi, tra le varie auto al via, la splendida Toyota Celica St185 di Franco Noventa (con Luca De Stefani) e l’Opel Kadett Gt/E di Luigi Terpin e Stefano Ierman.

OTTO IMPEGNI IN TOTALE PER 69,550 CHILOMETRI DI ADRENALINA
La gara, articolata su otto prove speciali complessive per un totale di 69,550 chilometri competitivi, proporrà come al solito un percorso tecnico, selettivo e fortemente legato alla tradizione rallistica propria delle Valli del Natisone e del Torre.

Ad aprire la sfida, nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, sarà la prova speciale “Canebola” (Km 14,210), tratto cronometrato di grande fascino e contenuto tecnico, riproposto dopo due anni di assenza e per due volte, banco di prova significativo per tutti gli equipaggi, “piesse” proposta nella versione 2024

La giornata di sabato 2 maggio vedrà invece protagoniste altre due prove speciali, entrambe da affrontare per tre passaggi.

Saranno la “Abbazia di Rosazzo” (Km 6,230), rinnovata nel proprio sviluppo rispetto alla passata edizione con alcune modifiche nella parte iniziale e finale, tornerà ad offrire un mix di ritmo e precisione di guida, valorizzando uno degli scenari più suggestivi dell’intero percorso. L’altro impegno determinante sarà rappresentato dalla “Cladrecis” (Km 7,480), anch’essa rivista in alcuni tratti rispetto allo scorso anno, prova che tradizionalmente riesce a fare selezione grazie alla sua conformazione varia e impegnativa.

Tre prove differenti tra loro per caratteristiche tecniche e interpretazione di guida, ma accomunate da un forte legame con la storia del Rally, elementi che contribuiranno a rendere la competizione ancora una volta spettacolare e combattuta.

MANZANO DI NUOVO IL QUARTIER GENERALE
Dopo la novità introdotta lo scorso anno in occasione del 60° anniversario della gara, con il trasferimento della sede a Manzano, la celebre “città della sedia” (in riferimento alla principale attività produttiva del territorio), l’evento viene lì riproposto con rinnovata convinzione. La scelta è stata confermata sia dagli apprezzamenti ricevuti dai concorrenti sia dal forte sostegno dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto nuovamente legare la competizione al proprio territorio. Non va dimenticato, infatti, che proprio nel 1998 il “Rally della Sedia” fu il primo rally “Ronde” organizzato in Italia. In questo contesto, il Comune ha garantito strutture adeguate e una logistica efficiente, con l’obiettivo di assicurare il miglior svolgimento possibile dell’evento e proseguire nel solco tracciato dalla passata edizione, anche grazie all’entusiasmo del sindaco di Manzano, Piero Furlani, e del consigliere comunale con delega allo sport, Alessio De Sabbata.


The 61st Rally del Friuli Venezia Giulia and the 30th Alpi Orientali Historic will take place this weekend, with a total of 76 entries. This is the first round of the Zone 5 Rally Cup and counts toward the Michelin and Pirelli Accademia trophies. The entry list includes 15 Rally2 class cars, including Marco Signor from Treviso, the 2023 winner and 2024 Italian “promotion” champion, who will race with the number one car. Other drivers to watch include Efrem Bianco and Flavio Brega, both in the Skoda Fabia RS, and Filippo Bravi in ​​the Hyundai i20 Rally2.

Bravi, after a three-year absence, is aiming to return competitively, while Matteo De Sabbata, also in a Fabia, has already shown strong performances in previous editions. Jacopo Facco, a former motorcyclist, will debut on the roads of Friuli in the Fabia RS, as will Nicola Cescutti, eager to improve on his previous results. Claudio De Cecco, in the Hyundai i20 Rally2, is looking to add another win to his list, while Cristian Marsic will debut in a Renault Clio Rally3.

Among the two-wheel drive drivers, Bernd Zanon, Fabrizio Martinis, and Edoardo De Antoni, the latter already third in the 2023 Italian championship, are among the contenders. In the Alpi Orientali Historic, Rino Muradore will return to defend his 2025 title in the Ford Escort RS 1800, with Cristina Delbello as navigator. Other interesting competitors include Franco Noventa in a Toyota Celica ST185 and Luigi Terpin in an Opel Kadett GT/E.

The race features eight special stages totaling 69.550 kilometers. The challenge begins on the afternoon of Friday, May 1st, with the 14.210-kilometer “Canebola” stage, returning after two years. On Saturday, May 2nd, there will be two more stages, the 6.230 km “Abbazia di Rosazzo” and the 7.480 km “Cladrecis,” both of which have undergone changes compared to the previous edition and represent significant challenges for the participants.

Manzano will once again be the rally headquarters. After relocating the venue last year, the municipality confirmed its choice following the appreciation of the competitors and the support of the local administration. The city is known as the “City of the Chair,” and the municipality has ensured adequate logistics and facilities to ensure a successful event. Mayor Piero Furlani and City Councilor Alessio De Sabbata expressed their enthusiasm for the organization of the rally, which dates back to 1998.