IL 50° TROFEO MAREMMA VA A RUSCE-ZANNI (SKODA)

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Sono Antonio Rusce, reggiano, tra i migliori piloti privati d’Italia, e il bresciano Gabriele Zanni, i vincitori del 50° Trofeo Maremma, secondo atto della Coppa Rally di zona 7, oltre che valido per il Trofeo Rally Toscano, chiuso questo pomeriggio dopo dieci prove speciali.

Rusce, già protagonista del Campionato Italiano (attualmente secondo nel “promozione”), con la Skoda Fabia RS Rally 2 ha preso il comando dalla prima prova speciale disputata nel tardo pomeriggio di ieri al PalaGolfo di Follonica e già con le prime prove odierne ha cercato l’allungo sulla concorrenza nonostante abbia evidenziato un feeling non ottimale con la vettura ed anche con le strade maremmane che affrontava per la seconda volta dal 2022. Ma ha fatto prevalere l’esperienza, il driver di Rubiera, riuscendo sia ad attaccare che anche a difendersi bene dalle incursioni di chi gli era alle spalle, soprattutto il locale Leopoldo Maestrini, in coppia con la consorte Gioia Boddi su una Fabia RS che guidava per la prima volta. Maestrini ha saputo sfruttare al meglio la vettura boema sulle strade amiche, cercando anche di limitare il gap dato dall’essere fermo dallo scorso luglio e comunque meritandosi l’onore delle armi.

Bravo, Maestrini, a cercare di mettere pepe alla classifica ed anche coriaceo nel difendersi a sua volta alle proprie spalle, dove faceva bella presenza un plotone di grandi piloti. Alla fine da questo ventaglio di alto valore è uscito il nome dell’aretino Roberto Cresci, in coppia con il cugino Fabio Ciabatti, anche loro su una Fabia. Un poco di ruggine anche per loro visto che non correvano da settembre scorso ma tanta voglia di fare in questa prima uscita stagionale, li ha portati al “bronzo” con ampio merito.

E bravi anche, gli aretini, a saper contenere il ritorno del livornese Roberto Tucci, in coppia con Monti, a che loro su Skoda. Pilota sempre redditizio sulle strade della bassa Toscana, il pilota di Venturina – un altro che non corre con troppa assiduità – ha tenuto comunque bene il passo di vertice fino alla bandiera a scacchi.

Top five completata dall’esperto pistoiese Stefano Bizzarri, in coppia estemporanea per la prima volta con il lucchese Angilletta. Skoda Fabia RS anche in questo caso, Bizzarri cercava il riscatto dal ritiro del Ciocco di due settimane fa e pur soffrendo per un adattamento all’erogazione della potenza motore mai trovato a dovere, ha saputo rimanere nel gruppo di testa, iniezione di fiducia in vista del prossimo impegno del Rally Abeti di maggio, sulla montagna pistoiese, sua gara di casa.

Sesta posizione finale per Alessio Santini, in coppia con Susanna Mazzetti. La coppia, al debutto con una Toyota GR Yaris Rally2 ha sofferto particolarmente il fatto di non conoscere la vettura ed anche l’essere fermi da un anno, proprio dal “Maremma” dell’anno scorso. Per tutta la gara Santini ha cercato la quadra con la tre cilindri della Casa “delle ellissi” senza mai trovare la strada per insidiare i vertici e provare a vincere il terzo alloro nella competizione casalinga.

Settima moneta per un altro attesissimo locale, Giacomo Vargiu, chiamato ad una prestazione di continuità dopo quella solare dell’anno passato. Obiettivo mancato, per lui, in coppia con Marco Nesti su una Skoda Fabia RS, complice soprattutto una foratura che gli ha fatto perdere circa 45” e di fatto le concreta possibilità di lottare per i vertici assoluti. Rimane la soddisfazione di aver comunque siglato dei parziali di valore.

L’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi è andata agli elbani Francesco Bettini e Luca Acri (Skoda), anche loro inattivi da un anno esatto. Arrivati in Maremma per preparare al meglio il Rallye Elba per loro casalingo della settimana prossima, hanno sofferto nel primo giro di prove odierno per problemi alla frizione, per poi riprendere il ritmo e chiudere con buone indicazioni da sfruttare per la settimana prossima.

Nono assoluto ha chiuso l’equipaggio lucchese Puccetti-Luisotti, con la vecchia versione “evo” della Skoda, evidentemente sfruttata al meglio possibile, per una prestazione non certo passata inosservata e la top ten è stata chiusa da Fabio Pinelli e Filippo Caturegli. Alla sua seconda uscita con la Fabia RS, il pilota di Borgo a Buggiano non è riuscito a trovare un dialogo ottimale con la millesei boema e pur reagendo nel secondo giro di sfide ha poi rischiato grosso con una foratura durante l’ottava prova, con la quale ha perso circa quaranta secondi, vanificando due posizioni nella generale.

Tra i delusi della gara di certo il pisano Lorenzo Sardelli, con Giovacchini al fianco sulla Skoda Fabia RS che guidava per la seconda volta dopo il podio del Ciocco. Per sei prove il pilota di Forcoli aveva saputo reggere bene il passo nei quartieri alti della classifica, tra il quinto e il settimo posto, prima di uscire di strada durante la settima prova. La gara ha poi detto male anche al locale Emanuel Forieri, fermato da problemi meccanici alla sua Citroen C3 Rally2 nelle prime battute del confronto.

Tra le due ruote motrici si sono imposti i lucchesi Fanucchi-Olivi, al volante della Peugeot 208 Rally4, confermando una supremazia nella categoria che in Toscana è ormai una costante. Alle loro spalle, i connazionali Villa-Berni con la più datata Renault Clio S1600, mentre il gradino più basso del podio è andato all’ex campione tricolore di cronoscalate Michele Camarlinghi, navigato da Pellegrini, anch’essi su 208 Rally4.

La classifica femminile ha visto di nuovo vincitrice la pistoiese Maila Cammilli, che dopo il successo al Ciocco due settimane fa ha concesso il bis con la Peugeot 208 Rally4 che guidava per la seconda e soprattutto affiancata dalla figlia Asia Fagni (alla sua seconda gara in carriera). Per Cammilli questo è stato un notevole passo in avanti nella classifica di zona.

La parte “historic” del Trofeo Maremma è stata assai partecipata ed ha visto il successo della Opel Kadett GSi di Lombardi-Marchi, davanti alla affascinante BMW M3 del pratese Brunero Guarducci, assecondato da Bazzani e terzi Scatena-Benedetti con la Peugeot 205 Rally.

MaremmaCorse 2.0, l’organizzatore, ha celebrato il prestigioso traguardo delle nozze d’oro con la propria gara nel migliore dei modi: un plateau di iscritti che ha superato abbondantemente le tre cifre, con 110 equipaggi al via – 108 i partiti – protagonisti di un fine settimana all’insegna di tradizione, spettacolo e contenuti tecnici di alto livello. Un successo organizzativo a tutto tondo, certificato dal notevole incremento delle iscrizioni del 33% rispetto al 2025, che consegna agli annali questa edizione dal sapore tutto particolare. Una gara sempre più apprezzata da chi corre e sempre più espressione identitaria del territorio.

Un momento di grande emozione ha caratterizzato la premiazione con la consegna del Memorial “Gianni Mancini”, il riconoscimento intitolato al giornalista sportivo grossetano scomparso prematuramente poche settimane fa. A conquistarlo è stato l’equipaggio Maestrini-Boddi, risultato il migliore tra quelli con licenza ACI Sport rilasciata a Grosseto, nella prova speciale inaugurale “Città di Follonica”. A consegnarlo è stato il figlio Saverio.

ENI REWIND ANCHE QUEST’ANNO AL FIANCO DELL’EVENTO
Confermata la collaborazione con Eni Rewind, ancora main sponsor della competizione che si snoda attraverso i comuni delle Colline Metallifere toscane. La società ambientale di Eni, che nel territorio è impegnata in attività di bonifica, messa in sicurezza e valorizzazione degli ex siti minerari, rinnova la sua presenza al fianco delle comunità locali in un’iniziativa dal forte valore identitario.

NELLA FOTO: Rusce e Zanni in azione (AmicoRally)


Antonio Rusce, a driver from Reggio Emilia, and Gabriele Zanni from Brescia, are the winners of the 50th Maremma Trophy, part of the Zone 7 Rally Cup and counting towards the Tuscan Rally Trophy. The race took place this afternoon after ten special stages. Rusce, currently second in the Italian Championship, drove his Skoda Fabia RS Rally 2 and took the lead from the first stage late yesterday afternoon, attempting to extend his lead the following day despite some difficulty with the car and the roads, familiar from a previous race in 2022. He used his experience to maintain his position and fend off the attacks of Leopoldo Maestrini, who was driving the same car for the first time, achieving remarkable results despite a long period of inactivity.

Maestrini sought to add value to the standings, while Roberto Cresci, paired with Fabio Ciabatti, finished third, also capitalizing on their desire to perform well in the first race of the season. Roberto Tucci, paired with Monti, also maintained a strong pace, while Stefano Bizzarri attempted to bounce back from his retirement at El Ciocco, completing the top five in his Skoda Fabia RS.

Alessio Santini, making his debut in the Toyota GR Yaris Rally2, struggled due to his lack of experience with the car. Giacomo Vargiu finished seventh, but lost time due to a puncture that affected his chances of challenging for the win. Francesco Bettini and Luca Acri finished eighth, preparing for the Rallye Elba, with initial problems but recovering in the final stages. Ninth place went to Puccetti and Luisotti in an older Skoda, while Pinelli and Caturegli completed the top ten despite a puncture.

Lorenzo Sardelli, who was in a good position before going off the road, was disappointed with the competition, along with Emanuel Forieri, who had mechanical problems with his Citroen. Among the two-wheel drive cars, Lucca’s Fanucchi-Olivi won in the Peugeot 208 Rally4, asserting their supremacy. Villa-Berni took second place in the Renault Clio S1600, and Michele Camarlinghi took third.

In the women’s classification, Maila Cammilli won again in the Peugeot 208 Rally4, supported by her daughter Asia Fagni. The historic section of the Maremma Trophy saw Lombardi-Marchi win in the Opel Kadett GSi, followed by Brunero Guarducci in the BMW M3, and Scatena-Benedetti in the Peugeot 205 Rally.

The MaremmaCorse 2.0 organization was a resounding success, with 110 crews registered and a participation that exceeded registrations by 33% compared to 2025. The awards ceremony included a touching moment with the presentation of the “Gianni Mancini” Memorial, won by the Maestrini-Boddi crew, the best with an ACI Sport license from Grosseto, presented by their son Saverio.