
Il cammino tricolore di PA RACING riprenderà il prossimo fine settimana, con il 52 Rallye Sanremo, sesta prova della stagione e valido anche per la serie internazionale IRC. La squadra sarà una delle presenze più pesanti, con quattro equipaggi e due tipi di vetture, la peugeot 207 s2000 e la Renault Clio R3.
Uno spiegamento di forze imponente, quello della squadra orobico-camuna nel ponente ligure, dove con le due litri francesi ci saranno Alessandro Perico e la new entry Tobia Cavallini.
Perico, reduce da un brillante sesto posto al Rally de Friuli di inizio mese, ha voglia di rimettersi in gioco in una gara cui l’albo d’oro, all’anno 2005, trascrive a tratto marcato il suo nome. Infatti, il driver bergamsco proprio quell’anno si impose alla ribalta internazionale con il successo nella “gara delle gare”. Quest’anno torna con convinzione e cercherà di inserirsi ai vertici nel bel mezzo di una concorrenza a dir poco stellare.
Il nuovo arrivo Cavallini, proviene da altra squadra. Sinora bugiarda, per lui, la situazione di classifica necessita di una decisa virata verso il sorriso dopo molte delusioni e sfortune e sicuramente nel team PA RACING troverà l’ambiente giusto per riproporsi tra il notevole plateau di privati al via.
Due, canoniche, le presenze della squadra nell’ambito del Trofeo Renault Clio Top: Andrea Dallavilla, con Tommaso Rocco e Massimo Rossi con Giulia Busseni. Entrambi gli equipaggi cercheranno di diventare gli attori principali di una sfida che sinora li ha privati delle soddisfazioni che invece il loro valore indica. Dallavilla è reduce dal ritiro di Udine, l’altro invece neppure aveva fatto presenza, come da programma preventivato.
Non sono finiti qui, gli impegni del team: al Rally Bocche di Bonifacio, in Sardegna, parte dell’equipe di meccanici sarà impegnata con un’altra Peugeot 207 S2000, quella affidata ad Addis-Pisano, in quella che è per loro la gara di casa, puntando quindi al successo assoluto.
Lo scorso fine settimana nuove soddisfazioni in Valtellina.
Ottima gara di Luca Tosini, alla Coppa Valtellina di domenica scorsa, dove ha concluso secondo assoluto in una giornatafortemente condizionata dalle condizioni meteo avverse
Giuseppe Fugazzotto, al suo debutto su una Super 2000, la Peugeot 207, a causa di due forature ed anche per il clima avverso, ha preferito rientrare al parco assistenza piuttosto che rischiare inutilmente la vettura. Davide Arici ha invece concluso 13° assoluto senza lamentare nessun problema tecnico.