
Un successo che vale una carriera. Un risultato storico frutto di un lavoro pianificato con Scuderia Ateneo e che vede, all’arrivo della 94^ Targa Florio, trionfare Salvatore “Totò” Riolo e Carlo Canova. Oltre centotrenta chilometri che hanno consacrato il recordman cerdese, al debutto sulla performante Citroen Xsara WRC del team GMA.
Un “tris d’allori” che, dopo i successi ottenuti nel 2002 e nel 2005, affianca il talentuoso portacolori Ateneo a Ninni Vaccarella, unico driver siciliano ad aver vinto per tre volte la corsa più antica del mondo.
Un trionfo legittimato con una condotta dall’alto contenuto tecnico e che, ad esclusione di un piccolo errore nella partenza della “Super Speciale” inaugurale, ha consegnato nelle mani di Totò Riolo la leadership fin dal secondo tratto cronometrato, permettendogli successivamente di amministrare un ragguardevole vantaggio nei confronti degli illustri inseguitori, capitanati da un Felice Re che, al termine delle ostilità, accusa un ritardo dal driver di Cerda quantificato in oltre venti secondi. Terzo classificato Luca Pedersoli, a ventidue secondi dalla “francese” del velocissimo pilota siciliano.
“Sono felicissimo, una gioia incredibile” questo il commento di un raggiante Riolo all’arrivo di Termini Imerese “fino all’ultimo stentavo a crederci, finalmente abbiamo raggiunto questa terza vittoria, iscrivendo il nome nella storia di questa gara. I miei ringraziamenti vanno ad Agatino Pedicone, patron della Scuderia Ateneo, ha fatto di tutto affinché il nostro sogno si realizzasse, a Pirelli per il supporto tecnico, al mio navigatore Carlo Canova ed ai moltissimi fans sulle speciali, encomiabili”.
Una vittoria di cui si è resa partecipe, con un ruolo di primissimo piano,
Esaltante anche la prova di Alessandro Bosca che, affiancato da Roberto Aresca sulla Renault New Clio curata dal team Balbosca, archivia il terzo appuntamento di Trofeo Rally Asfalto con un soddisfacente dodicesimo posto nella classifica assoluta, sul terzo gradino del podio R3C. Una performance utile a confermare lo status di “driver di indubbio spessore”, ponendo solide basi per un futuro agonistico di alto livello, rispecchiando quella filosofia vincente caratteristica dell’equipe siciliana.