Anche alla due ore di Magione il team Di Fulvio gioisce
Giovedì 09 Dicembre 2010 21:27
Il freddo week-end di Magione, con la oramai classica 2 ore endurance valida per il Campionato Italiano Pista, organizzata dai fratelli Bartoli riserva per il Team Di Fulvio una chiusura di stagione ottimale con prestazioni in crescendo della X1/9 GTS gruppo 4 in lotta per la vittoria La coppia Simone Di Fulvio e Sebastiano Reale, in lotta con altre 30 vetture
in qualifica nonostante un turno sul bagnato con il miglior tempo di 1:26:2 conquista la terza fila e la 5° posizione in griglia sfruttando un giro buono messo a segno da Simone, che lamentava problemi di setup, commenta così:
" peccato, non sono riuscito a conquistare la seconda posizione, era alla nostra portata. Avevo bisogno di un paio di giri ancora e una modifica all'avantreno per riuscire a scendere il muro dei 25, certamente se eravamo con la Shilouette le cose erano ben diverse vettura più performante, ma è stata una scelta del team per settare la GTS al meglio ."
La pole è stata conquistata dalla performante VW Scirocco capitanata dal driver Denny Zardo 1:22:6 , seguita da Malaguti, sempre velocissimo sulla sua Davrian 1:25:1 , terzo Costa su Lotus Elan in 1:25:2, quarti i fratelli Falorni su Alfa Sud in 1:26:1. La gara partita su pista umida assicura spettacolo sin dalla partenza dove la X1/9 Gts guidata da Simone scatta fulminea al verde infilando prima Falorni, poi la Lotus Elan alla prima curva con un sorpasso all'esterno da manuale e dopo qualche giro anche Malaguti si deve arrendere al ritmo scatenato del giovane driver abruzzese che mette a segno tempi veloci giro per giro stabilendo il proprio record in 1:25:3. Al 35esimo minuti la VW Scirocco di Zardo-Ambroso si ritira per noie meccaniche e Simone con la X1/9 Gts conduce la gara con oltre 25 secondi di distacco dalla Lotus di Costa..
La squadra Di Fulvio sceglie di effettuare il cambio pilota quando le posizioni erano ben salde affidando al 55esimo minuto la vettura al driver Novese Reale che non delude tenendo un gran ritmo, 1:27 / 1:28 dimostrando notevoli miglioramenti dallo scorso anno e stabilendo il suo nuovo rekord del giro personale.
La lotta per la vittoria assoluta sarebbe stata con la coppia dei fratelli Falorni,sempre molto competitivi ma un problema elettrico costringe Reale ad una pit stop forzato che fa perdere la possibilità del podio assoluto. La gara si conclude con la vittoria dei fratelli Falorni, seguiti da Costa-Ferrari su Lotus, Barraco-Chiaramonte su Alfa, Giuntini-Covotta su Ritmo e Di Fulvio – Reale su X1/9, che conquistano la vittoria di classe e il terzo posto assoluto di raggruppamento.