

Con il Gran Premio del Brasile alle porte, avremmo voluto parlare dei soli aspetti agonistici legati alla sfida di Interlagos. Invece ci tocca narrare un fatto diverso, dai toni tristi, accaduto ieri sera a San Paolo quando, dopo le prove di qualificazione, Jenson Button ha subìto un tentativo di rapina da parte di sei assalitori armati.
Per fortuna il pilota inglese e gli altri passeggeri sono usciti indenni dall’esperienza. I malviventi, con pistole automatiche in bella vista, hanno circondato la vettura su cui viaggiava il campione del mondo, cercando di introdursi nell’abitacolo, ma la loro missione è fallita. Il fatto è stato raccontato da un comunicato ufficiale della McLaren. Meno male che il team aveva fornito ai piloti dei veicoli blindati, guidati da poliziotti addestrati ad ogni evenienza.
Ecco cosa recita la nota proveniente da Woking: “L’agente al volante ha reagito in maniera molto rapida. Con tecnica da specialista si è aperto un varco nel traffico, tenendo gli occupanti lontano da ogni pericolo e riportandoli in albergo“. Ovvio che una situazione del genere non sarà dimenticata presto da Button.