
La prima gara del fine settimana di Abu Dhabi, sede della seconda prova della GP2 Asia Series, ha visto una grande prova velocistica del team Rapax. Vladimir Arabadzhiev, dopo un avvio di corsa sfortunato che lo ha visto vittima di
un contatto alla prima curva, è stato autore di una gara velocissima, che lo ha visto per lunghi tratti essere il pilota più veloce in pista. La tredicesima posizione finale non rispecchia il potenziale espresso oggi in pista dal pilota bulgaro, come dimostra anche il giro più veloce della corsa, ma resta la consapevolezza della qualità del lavoro svolto durante il fine settimana.
Avrebbe potuto terminare la sua gara in zona punti anche Daniel Zampieri, ma durante il congelamento della gara con la Safety Car, avvenuto al ventiduesimo giro, il pilota italiano ha inavvertitamente toccato un pulsante che ha spento il motore. Una sfortunata circostanza che ha privato Zampieri di una meritata posizione in zona punti e di una buona posizione di partenza nella gara di domani. In virtù dei risultati odierni Arabadzhiev prenderà il via in gara-2 dalla sesta fila, mentre Zampieri scatterà dalla ventesima posizione. La corsa, in programma alle 18.00 locali, sarà trasmessa in differita da Rai Sport Più in orario notturno, con inizio alle ore 1,30.
Vladimir Arabadzhiev. “E’ stata una gara con emozioni contrastanti, iniziata con la rabbia della prima curva, quando sono stato tamponato, e terminata con la consapevolezza di aver fatto notevoli progressi. Che differenza rispetto alle qualifiche! Mi sentivo a posto con la macchina, avevo un gran feeling e ho spinto al massimo fino alla fine. Spero di confermare in pista questa performance anche nella gara di domani, e che questo weekend sia l’inizio di un trend positivo che ripaghi il lavoro fatto da me e da tutta la squadra”.
Daniel Zampieri. “La corsa si era messa bene, avrei concluso in ottava posizione se non ci fosse stato il problema che mi ha bloccato. La partenza non è stata impeccabile, ed ho perso due posizioni, ma ho subito recuperato nelle prime fasi di gara. La performance è stata buona, vedevo che avevo un ritmo migliore di chi mi precedeva, e contavo di concludere con un buon risultato anche in vista della corsa di domani. Peccato.”.