

Un risultato globale soddisfacente, utile in previsione di un futuro pressochè immediato, pronto a catapultare Christian Merli nell'agonismo dell'ultimo appuntamento tricolore di Alghero, in programma il prossimo fine settimana.
Mastica ancora amaro Tobia Cavallini. Impegnato sull'asfalto intercontinentale del Rallye di Sanremo, affiancato alle note da Sauro Farnocchia, il driver di Lazzeretto si è reso protagonista di una rovinosa uscita di strada, in una fase di gara che vedeva la Peugeot 207 del team PA Racing confermare la bontà delle scelte effettuate in termini di regolazioni.
“Ritiro a parte – commenta a fine gara Tobia Cavallini – sono soddisfatto del potenziale espresso dalla vettura. Peccato che queste conferme siano arrivate sulla speciale che ci ha visto uscire. Una gara improntata alla ricerca delle giuste soluzioni di gomme e setup, elementi che, nel corso della prima tappa, ci hanno attardato ma che, sulle speciali successive, hanno lasciato intravedere ampi margini di recupero”.
Il fine settimana sanremese regala, tuttavia, al sodalizio di Agatino Pedicone le meritate conferme di un potenziale espresso a grandi livelli nel panorama nazionale. Alessandro Bosca, impegnato nell'impegnativo contesto di Trofeo Renault Clio Top, posiziona la propria New Clio Balbosca sul terzo gradino della classifica riservata agli Junior, concludendo al quinto posto tra i trofeisti del monomarca d'oltralpe.
“Sono soddifatto – dichiara il driver piemontese, affiancato alle note da Roberto Aresca – nonostante un'errata scelta di gomme nel corso della prima giornata, sono riuscito a centrare quello che era il mio obiettivo primario, fare chilometri in un contesto decisamente importante. I margini di miglioramento ci sono, specialmente sul fondo umido, elemento con cui devo ancora prendere confidenza. In seguito, poi, ho pensato a gestire e non rischiare inutilmente”.
Terza posizione assoluta per Samuele Cassibba, impegnato sui chilometri della Luzzi-Sambucina con l'abituale Tatuus F. Master. Un ottimo test, quello inerente l'appuntamento di Trofeo Italiano Velocità Montagna, che ha visto il giovane alfiere della scuderia Ateneo attardato inizialmente da un'errata scelta di gomme e da una condotta volta a preservare la prestante monoposto in vista dell'imminente appuntamento tricolore di Alghero.