
Dominio della famiglia Di Fulvio alla terza edizione della cronoscalata Monte Erice, penultima prova del campionato italiano della specialità. Ha vinto il maggiore dei due fratelli, Stefano, che ha preceduto il palermitano Ciro Barbaccia ed il fratello minore, Simone. Il pilota di Sambuceto (Chieti), su Osella Pa9, ha realizzato il miglior tempo
(6.42.94), vincendo il terzo raggruppamento in cui gareggiava. Dopo aver tagliato il traguardo nella prima manche in 3.23.71, nella seconda si è ancora migliorato (3.19.23). A provare a resistergli Ciro Barbaccia, palermitano di Marineo che con la sua Osella Pa9/90 ha alla fine accusato un distacco di 33.36 Terzo posto , come detto, per il fratello minore del vincitore, Simone, a 1.00.72, che sulla sua Fiat X1/9 Dallara , grazie ad un 3.50.83 strabiliante nella seconda manche, ha chiuso i cancelli del podio all’attuale leader della classifica tricolore provvisoria, il frusinate Roberto Turriziani, su Osella Pa, (staccato alla fine di 1.06.79) mentre ottimo quinto posto per il valdericino Luigi Grimaldi che con la sua Fiat 128 Baistrocchi si è inserito nella top five a 1.08.24 dal vincitore. Fuori gara il comisano Francesco Corallo che ha accusato problemi alla sua Osella Pa8 chiudendo con un ritardo di 32.36 nella prima manche, non ha corso la seconda.
Nel primo raggruppamento si impone Luciano Zupo, pilota napoletano di Poggiomarino, che sulla sua Fiat 600 Abarth ha tagliato il traguardo nel tempo complessivo di 8.46.02, rintuzzando la zampata del “vecchio leone”, il valdericino Giovanni Angelo che sulla sua Bmw 1600 TI accusa alla fine un ritardo di appena 65 centesimi di secondo, dimostrando di essersi “nascosto” in prova e sfruttando al massimo la perfetta conoscenza del tracciato.
Terzo posto per un altro pilota di Valderice, Mariano Saluto su Jaguar Type, staccato di 10.49. Quarto e quinto posto per gli alcamesi Andrea Ferrarella (Porsche 991 2.0., a 13.16) e Sergio La Monica (Ford Cortina Lotus, a 14.23). Nel secondo raggruppamento, incidente al palermitano Gianluca Palermo su Porsche 911 Rs ,autore del miglior tempo in prova ( lungo al rettilineo prima della “Scaletta”), via libera al toscano di Prato, “Rocco” su Porsche 911 Rs, autore di due buone salite con il tempo finale di 7.50.66, ha inflitto un distacco di 10.06 ad un altro palermitano, Claudio La Franca, di Isola delle Femmine, che gareggiava su Porsche 911 Carrera, mentre il terzo posto è andato Francesco Pantaleo su Alfa Romeo 1750 Gtam (a 20.05)-
Fuori dal podio il palermitano Giampaolo Ceraolo su una vettura sport, la Darren Sport (a 22.08) e quinto , a 25.19, il trapanese Vito Dolce, su Porsche 911, a caccia di punti importanti per il titolo tricolore di classe. La gara si è svolta sotto l’eccellente direzione del palermitano Marco Cascino con il puntuale e preciso servizio di rilevamento tempi dell’associazione “Giovanni Sardo” di Trapani. Intanto domenica su un percorso più breve (quattro kilometri) dello stesso tracciato ancora una prova automobilistica di rilevanza nazionale: organizzato dal promoter Kinisia si svolgerà lo slalom dell’Agro Ericino, penultima prova del campionato italiano della specialità.
Ma sentiamo la dichiarazione di Stefano Di Fulvio a fine gara. > Clicca <
Fonte: Cronoscalate.it