
Ancora una domenica in cui le biposto Radical e il Team Autosport Technology hanno raccolto, in lungo e in largo per lo Stivale, lusinghieri risultati sportivi. L’alloro più importante è stato colto nella tappa lucana del Campionato Italiano Slalom, disputatasi a Montescaglioso (MT)
Nello Slalom Calvi-Giano, svoltosi nel casertano, invece, si è assistito allo scontro diretto tra i fratelli Castellano, con il più giovane Sebastiano in gara con la SR4-Suzuki 1500 vittoriosa a Gubbio nelle mani del fratello Salvatore. Appena nove decimi di secondo hanno separato i due al termine delle tre manche ma Sebastiano, che ha preferito non optare anche lui per il montaggio di pneumatici nuovi nella seconda e decisiva frazione di gara, è andato ad un passo dal riscrivere le “gerarchie” familiari e dal portare la seconda vittoria assoluta del week-end in casa Radical.
In quarta posizione, a meno di un secondo dal terzo gradino del podio, e vincitore della classe SPS 1 un altro giovane di “belle speranze” della Penisola Sorrentina, Salvatore Venanzio, che cura personalmente la sua SR4-Suzuki 1300. In ottava posizione assoluta si è piazzato il giuglianese Giulio Panico (SR4-Suzuki 1500), mentre più dietro, ma saldamente terzo nella sua classe, troviamo Alfredo Starace con una SR4-Suzuki di 1300 cc.
Singolare, tra le note di cronaca della giornata, la lotta a distanza tra Faraone, Venanzio e Caivano per la “leadership” nella classifica Club dell’Italian Radical Trophy 2010, la serie monomarca che l’Autosport Sorrento promuove sotto l’egida della casa madre e con il sostegno dei partner tecnici Avon e Sparco. Dopo questo doppio “round” Faraone ha assunto il comando delle operazioni, ma i tre sono racchiusi in un “fazzoletto” di soli quattordici punti!
Buone nuove anche dal mondo delle cronoscalate con la doppia vittoria (classe E2B-1600 e Coppa delle Dame) ottenuta dalla portacolori…”in rosa” dell’Autosport Technology, Valeria Pulvirenti, nel Trofeo Fabio Danti, decimo appuntamento del C.I.V.M., disputatosi sulle montagne pistoiesi dell’Abetone.
Nella salita bresciana di Berzio Demo-Cevo il veterano Abele Tanghetti, più noto agli sportivi con lo pseudonimo di “Tango”, si è imposto nella classe E2B-1300 con una SR4 uscita dalla “factory” dei fratelli Abate.
Appuntamento al prossimo week-end con i protagonisti della “new-philosophy” Radical!