
In una splendida giornata di sole si è svolto oggi con 267 piloti al via e un foltissimo pubblico il 45° Trofeo Luigi Fagioli, organizzato dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche (CECA) e valido quale nona prova del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM).
Vittoria per Simone Faggioli, che alla guida dell'Osella FA30 Zytek ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le manche di gara, sul percorso di 4,15 km da Gubbio a Madonna della Cima, terminando col tempo complessivo di 3'15"30. Alle sue spalle hanno completato il podio assoluto Christian Merli, su Picchio P4/E2, a 7"77, e Michele Camarlinghi (Osella PA30 Zytek) a 8"77. Ottime anche le prestazioni di Carmelo Scaramozzino su Lola Zytek, Franco Cinelli sul Lola T99 e di Piero Nappi su Osella FA30, che seguono nell'ordine. Bel settimo posto per il pilota di casa Andrea Picchi, su Lola Dome. Menzione speciale per Ettore Bassi; il popolare attore si conferma anche eccellente pilota conquistando con l'Osella PA21 il quindicesimo posto assoluto e il secondo nel difficile Gruppo CN. Da sottolineare la prestazione di Stefano Di Fulvio, debutto su una Osella PA20 motorizzata Honda strappa un buon 1:51.8 e va a piazzarsi tra i più agguerriti della classe CN 2000.
Nelle altre categorie in gara miglior tempo assoluto nelle auto storiche per Carlo Cherubini, su Lucchini SN86, che ha vinto (4'26”78 il suo crono totale) approfittando del ritiro, a causa di problemi all'impianto elettrico sulla Osella PA9, del grande favorito Uberto Bonucci. Nelle vetture del recente passato, le scadute di omologazione, migliore tempo (4'20”67) per Sauro Sandroni su Bmw M3.
Sponsorizzata ufficialmente dalle Cementerie Barbetti, la gara era valida anche per il Challenge e la Coppa Europa FIA della montagna.