
Nel quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna 2010, trasferitosi in terra Marchigiana per la disputa della 49^ edizione della Coppa Paolino Teodori, che dal Colle San Marco arriva fino al Colle di San Giacomo, con un percorso della lunghezza di cinque chilometri, il driver della Magliona Motorsport è stato
costretto al ritiro ad appena 300 metri dalla partenza per una brutta uscita di strada, fortunatamente senza nessun danno fisico per il giovane Omar, ma con innumerevoli danni alla vettura che si è letteralmente “ancorata” al palo del guard-rail privo di protezione.
E’ finita così, per il secondo anno consecutivo, anche nel 2009 il pilota Sardo aveva abbandonato la scena alla prima manche di gara procurandosi la lesione del piede destro, la cavalcata trionfale, che aveva visto Magliona molto arrembante fin dalle due manche di prove dove conduceva la graduatoria del gruppo CN con un largo margine sugli inseguitori più diretti tra cui il locale Fabrizio Peroni, su Lucchini Honda, ed il principale outsider di campionato il fiorentino Lorenzo Scotti, su vettura analoga a quella del driver di Sassari. Questo proprio non ci voleva, è il commento rammaricato del giovane Omar, avevo tutte le carte in regola per ben figurare anche questa volta, e continuare un ruolino di marcia in sostanza imbattibile.
Mi sento tradito, con il morale sottotono. Quando lotti per un campionato, tutto ci può stare, ma ciò che mi lascia perplesso è che non ho fatto nulla di diverso dalle manche di prova per affrontare la curva, che si è rivelata poi insidiosa. Stiamo cercando di rimediare allo spiacevole inconveniente, e insieme al Team trovare la soluzione migliore per prendere parte al prossimo appuntamento stagionale.
Magliona sarà al via molto probabilmente senza la fida Osella, che fino ad ora ha accompagnato una delle più belle stagioni sportive e piene di merito del simpatico pilota Sardo, ma con una vettura di uguali caratteristiche tecniche e gemella a quella danneggiata.
Il prossimo impegno è fissato in Trentino, con la 60^ Trento Bondone, valida oltre che quale sesta prova de CIVM 2010 anche per il Campionato Europeo.