
Per la prima volta ritrovatosi nel tricolore delle cronoscalate coi gradi di "capitano" del Team Faggioli, in quanto il suo abituale compagno di squadra Simone Faggioli era impegnato in una gara concomitante delle cronoscalate continentali, Michele Camarlinghi non ha deluso le aspettative del team, della Osella, del fornitore di gomme da corsa Marangoni (ed ovviamente le
proprie...) riuscendo a portare la potente Osella PA30 biposto motorizzata Zytek al primo posto assoluto nella cinquantatreesima edizione della Coppa Selva di Fasano, conclusasi domenica scorsa nella pittoresca località brindisina. Il fine settimana non era iniziato sotto i migliori auspici per Camarlinghi: giratosi il sabato nella prima salita di prova e poi impegnato con la messa a punto dei dettagli nella seconda manche del pomeriggio. Ma in gara è cambiato tutto: al termine della manche del mattino Camarlinghi precedeva tutti gli avversari che si preparavano a tendere un'imboscata al suo ruolo di favorito.
Il più prossimo avversario, carmelo Scaramozzino al volante di una Lola-Zytek era a mezzo secondo, coll'altra Lola-Zytek del pistoiese Franco Cinelli a quasi tre secondi da leader. Rinfrancato dal risultato il pilota pisano intendeva mettere bene in chiaro il suo valore nella seconda manche ampliando il vantaggio, ma la seconda salita è stata annullata per il troppo... successo. La gara pugliese infatti era stata "travolta" da oltre 270 richieste di iscrizioni e lo svolgimento della prima manche con tanti concorrenti si era dilatato a dismisura, fino a far decidere di annullare la seconda per evitare rischi.
■ Camarlinghi si gode ovviamente questo primo centro pieno: "Sono ovviamente felicissimo di questa prima vittoria assoluta dopo tanti successi di classe, anche perché sia sabato che domenica mi sentivo ripetere solo 'devi vincere, devi vincere' e non essendomi mai trovato prima ad avere il ruolo di favorito non nascondo che in questi casi la pressione si sente, anche se nelle tre corse di Campionato Italiano disputate quest'anno ero sempre salito sul podio. Il sabato non avevo dominato, è vero, ma mi ero fatto tutti i miei calcoli e probabilmente non ero andato molto lontano dal giusto, visto che sono riuscito a fare un tempo di 2'13"66 senza aver compiuto una salita perfetta.
Non ho pennellato a sufficienza una chicane ed anche la 'esse' non è stata perfetta. Ma la perfezione evidentemente non era necessaria ieri perché comunque la Lola di Scaramozzino è rimasta a 48 centesimi e sono molto dispiaciuto che non abbia avuto luogo la seconda manche perché so dove si poteva fare meglio ed un buon tempo era alla mia portata. Mi hanno fatto un gran piacere i complimenti del team, di Enzo Osella, della Marangoni, ed ora continuerò a darmi da fare in questo campionato, in cui sono a tre punti e mezzo dal mio compagno Simone Faggioli in classifica. Simone tornerà in gara già alla prossima corsa di Ascoli, non penso ancora di poterlo infastidire per l'assoluta, ma questa bella soddisfazione di Fasano sarà uno stimolo per cercare di avvicinarlo il più possibile man mano avrò sempre piu' dimestichezza con questa splendida vettura che il suo team mi ha affidato".