
La cronoscalata della Carnia, sempre più gettonata all’estero, sarà prova valida della Berg Cup di Germania, del Campionato Austriaco e del Ktm Trophy. Emozioni, spettacolo, coraggio e velocità. Questo e molto altro è la cronoscalata Verzegnis-Sella Chianzutan, ormai prossima
all’appuntamento con la 41ª edizione (11/13 giugno). Si lavora a pieno ritmo nella sede del comitato organizzatore, ovvero la scuderia Friuli Acu in viale Palmanova a Udine. Non c’è tempo da perdere, vietato distrarsi, un grande senso di responsabilità pervade ogni singolo componente. La gara sarà valida per il Challenge Internazionale Europeo Fia, la Coppa Europa della Montagna, il Trofeo Italiano di Velocità Montagna, il Campionato austriaco, la Berg Cup tedesca e il Ktm X Bow Trophy. Come si può notare, quest’anno la Verzegnis-Sella Chianzutan non fa parte del massimo campionato italiano (questione di rotazione e avvicendamento con altre gare), ma è rimasta inserita nelle più importanti manifestazioni europee e ha conquistato il rango di prova valida per i principali campionati di Austria e Germania.
Il blasone internazionale riempie d’orgoglio gli organizzatori, ma significherà soprattutto grande partecipazione di concorrenti italiani e stranieri in un weekend di corsa che va oltre la mera valenza sportiva, rappresentando una vera partenza per la stagione turistica della montagna carnica, con un eco a livello europeo che ben poche altre manifestazioni sul territorio possono vantare.
Nel solco della tradizione, il percorso di gara sarà lungo 5640 metri, tutto in comune di Verzegnis, dai 500 metri sul livello del mare di Ponte Landaia agli 896 di Sella Chianzutan, con una pendenza media del 7,2 per cento. Il primato assoluto della salita l’ha siglato l’anno scorso il trentino Cristian Merli al volante di una Lola B99 Zytek: prima manche in 2’27’’473, seconda in 2’27’’908 per un totale record di 4’55’’381 alle media di oltre 137 km/h.
Praticamente un missile su asfalto, però in una situazione di grande sicurezza. Perché uno dei maggiori vanti della Verzegnis-Sella Chianzutan è proprio l’aspetto legato alla sicurezza del tracciato, interamente coperto da barriere in guard-rail a doppia e anche tripla lama. E la gara 2010 avrà a disposizione anche uno speciale veicolo attrezzato come cantiere mobile, per eventuali interventi di ripristino in emergenza delle protezion