
PROCAR RALLY TEAM saluta il 2009 con la certezza di avere recitato un ruolo da protagonista durante la stagione sia a livello nazionale che oltre confine. La squadra ricorda con grande soddisfazione il forte impegno profuso al fianco della squadra
ufficiale Abarth nel Campionato Italiano Rally, dove per la griffe “dello scorpione” ha organizzato curato la parte logistica e tecnica. Il grande lavoro svolto è finito con la seconda posizione nella classifica finale di Luca Rossetti-Matteo Chiarcossi e la Grande Punto Abarth S2000. Un posto d’onore al termine di una stagione di grandi confronti, il cui verdetto si è avuto in coincidenza con l’ultima prova di Como, questo a definire quanto l’anno sia stato lottato sul campo.
Le soddisfazioni sportive non si sono limitate quanto sopra: anche nel 2009 PROCAR RALLY TEAM ha messo le mani su due titoli nazionali: quello del Trofeo Rally Terra proprio con Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi e quello del Trofeo Nazionale CSAI riservato ai piloti indipendenti (i piloti privati senza un programma ufficiale), conquistato dal versiliese Emanuele Dati, affiancato da Tommaso Rocco.
In totale la squadra, nel 2009, ha messo la propria firma in 51 partecipazioni, tra le quali si nota anche la presenza nel Campionato del Mondo produzione (PWRC) con il pilota portoghese di Madeira Bernardo Sousa ed anche nella serie Intercontinental Rally Challenge nella quale, all’ultima prova in Scozia, è stata fornita la vettura (una Grande Punto Abarth S2000) all’irlandese Campione Inglese in carica, Keith Cronin.
“Considerando le difficoltà create dalla situazione economica non solo italiana, ma internazionale - commenta Daniele Pelliccioni, Direttore Sportivo di PROCAR RALLY TEAM - possiamo dire di aver saputo affrontare i disagi con forza e determinazione, spinti ovviamente dalla passione per il nostro lavoro. Abbiamo ricevuto ampi consensi con la conquista di due nuovi titoli, abbiamo avuto la soddisfazione di lavorare per Abarth e di poter fornire i nostri servizi a piloti stranieri, il che ci ha permesso di tornare con decisione all’estero, accumulando sempre più esperienza che poi potremo mettere a disposizione dei nostri clienti per il futuro. Per il 2010 stiamo lavorando da tempo, è presto per comunicare programmi, ma sicuramente vogliamo una presenza forte e decisa come è stato sinora e come la storia della squadra racconta”.