
POWER CAR TEAM, al 28. Rally Costa Smeralda, sabato scorso, ottava delle dieci prove del Campionato Italiano Rally, ha conosciuto nuove soddisfazioni. Con una Peugeot 207 S2000 Daniele
Batistini, tornato sulla due litri francese dopo le esperienze di inizio stagione, ha riaffermato la propria caratura ed anche l’affidabilità del mezzo meccanico chiudendo la sfida in settima posizione assoluta, costantemente a ridosso dei piloti ufficiali con una prestazione in forte crescendo.
“Siamo partiti con la macchina completamente da mettere a posto per le mie esigenze e per quelle del percorso commenta Batistini - Quindi le prime prove speciali le ho passate a capire cosa avevo in mano. Ma anche lì le regolazioni sono diventate un’operazione difficoltosa, in quanto la prima PS, Braniatogghiu, era veloce, le altre strette e con tante pietre con un fondo non duro, ma sporco. E lo sporco cambiava sempre. Così non riuscivo a interpretare le reazioni della macchina. Poi, un po’ alla volta, il feeling è aumentato. Tenendo presente con non ho mai tirato, non ho mai preso rischi. Pensare di portare al limite la 207 Super 2000 senza prima aver fatto un test adeguato era del tutto fuori luogo”.
In gara in Sardegna anche Renault New Clio Sport R3, affidata a David Bizzozzero, che dopo le recenti belle prove fornite su asfalto aveva deciso di misurarsi in un contesto assai competitivo come il tricolore del gruppo R. Era al debutto sulla terra e con una due ruote motrici, per cui si può parlare della classica “missione compiuta” con il secondo posto di categoria dietro all’esperto Raschi. Rilevante é il fatto che la vettura, in un impegno così esaustivo e tirato non ha accusato alcun problema.
Nella foto: Batistini (Bettiol)