
Con la trasferta sul circuito di Kyalami (Sud Africa) si è conclusa la stagione 2009 della SUPERSTARS SERIES. Il weekend sudafricano ha regalato risultati a sorpresa mostrando la rapida crescita anche di vetture appena presentate nel parterre della SUPERSTARS SERIES.
Lo scettro di protagonista spetta alla Chevrolet Lumina CR8 schierata dalla Motorzone Race Car ed affidata a Fabrizio Armetta: la berlina americana, dopo aver centrato ieri la pole position di Gara 1, si è imposta proprio nella prima sfida precedendo Christian Montanari sulla BMW M3 della Habitat Racing e Mauro Cesari al volante della BMW 550i della Caal Racing. La seconda sfida ha invece visto svettare l’Audi RS4 di Luca Rangoni (Audi Sport Italia) con Armetta riuscito a conquistare nuovamente il podio, questa volta in seconda posizione, con Montanari anche lui di nuovo sul podio.
Dopo aver già conquistato il titolo tricolore Gianni Morbidelli a Kyalami ha siglato il successo nella SUPERSTARS Serie Internazionale, caratterizzata da cinque round (Imola, Portimao, Mugello, Monza, Kyalami): il pesarese, al volante della BMW M3 della Roal Motorsport, ha chiuso la prima gara in quinta posizione a causa di un problema meccanico, mentre Gara 2 lo ha visto concludere al quarto posto. Al secondo posto nella classifica della Serie Internazionale Max Pigoli su Mercedes C63 AMG (80 punti) seguito da Mauro Cesari su BMW 550i della Caal Racing (70 punti).
In Gara 1 Armetta, preso il comando al pronti-via lanciato, ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi, pur impensierito da un intervento della safety car che ha azzerato il vantaggio che era riuscito a guadagnare sui rivali. Alle sue spalle Morbidelli cerca fino alle battute conclusive di insidiare il rivale ma viene rallentato da un problema meccanico mentre è in lotta con Montanari. Al terzo posto conclude Ermanno Dionisio su Audi RS4, penalizzato però con 25 secondi per un sorpasso con bandiere gialle cedendo il terzo gradino del podio a Cesari.
Gara 2 si apre invece all’insegna dell’Audi RS4 di Rangoni, riuscito a sopravanzare dopo poche curve il debuttante David Baldi (BMW) e volato da quel momento verso la vittoria, pur insidiata dalla pioggia arrivata nelle fasi conclusive che hanno spinto la direzione gara a concludere la gara con pochi minuti di anticipo. Alle spalle di Rangoni emerge con decisione Armetta, riuscito ad avere la meglio nel corso della gara su Montanari e prima ancora su Morbidelli.