Scuderia Play Team a Monza soffre per l' esplosione di una gomma
Lunedì 19 Ottobre 2009 21:31
La prima gara del weekend, penultima sfida stagionale, ha visto la Scuderia Playteam affilare i denti seppure la corsa al titolo abbia subito un arresto anticipato nel precedente appuntamento del Mugello.
La voglia di riscatto e di concludere nel migliore dei modi una stagione tutt’altro che semplice è stata vanificata dall’ennesima esplosione della gomma posteriore quando mancavano 16 minuti alla bandiera a scacchi. Il gradino più alto del podio spetta a Cirò, mentre Garofano e Capello (Audi - GT3) seguono rispettivamente in seconda e terza posizione.
A seguito della prima sessione di qualifica Max Mugelli ha affrontato lo start di gara dalla 4° fila. Davanti a lui, nelle prime due file, 4 equipaggi con importanti handicap da scaricare facevano ben sperare sulla seconda parte di gara. Così, con un occhio proiettato già al pit stop, la 4° posizione occupata da Mugelli ha rappresentato fin da subito un ottimo risultato. Intanto Cirò guidava il gruppo seguito da Cioci e Livio (GT3) sino alla finestra dei cambi.
All’11° giro Palma, subentrato al compagno quando mancavano 26 minuti al termine, ha portato la Ferrari F430 n.1 della Scuderia Playteam in 9 posizione. In attesa di essere proiettato tra le prime posizioni con la ripresa regolare della gara per la chiusura della finestra cambi, l’esplosione della gomma ha fatto da giudice insindacabile, ancora una volta. A 16 minuti dalla fine Andrea Palma è, infatti, costretto ad un ritiro anticipato.
“E’ un peccato. Ho fatto una bellissima partenza sino ad inserirmi nel gruppo di testa. Per noi era importante rientrare al pit stop con un margine tale da poter sfruttare l’handicap di tempo dei nostri avversari. E così è stato.- Ha affermato Max Mugelli – Io ho solo cercato mantenere un ritmo adeguato senza stressare troppo la vettura ma a quanto pare non è stato sufficiente. L’esplosione di un ulteriore pneumatico mi lascia abbastanza perplesso.”
“Che dire. Purtroppo si è ripresentata una situazione che avevamo già affrontato venerdì. Pensavamo di aver già risolto il problema dell’esplosione dei pneumatici ma a questo punto non resta che capire se questa rottura è da considerare un caso a parte, dovuto al circuito di Monza che è molto veloce, o esistono altri fattori. - Ha affermato Andrea Palma – Sono molto dispiaciuto per la gara ma non ci possiamo fare niente. Eravamo davanti e io avevo un buon passo. Ero molto tranquillo. Potevamo fare veramente bene.”