
Una vittoria sfumata proprio a poche centinaia di metri dalla bandiera a scacchi con un 2° posto che lascia dell’amaro in bocca ed un 3° posto nella gara del sabato: questo il bilancio del fine settimana inglese di Marco Petrini e del suo compagno di
abitacolo Lucas Guerrero con l’Aston Martin Dbrs9 del Villois Racing.
Prove libere: una bagnatissima pista di Donington dà il benvenuto ai protagonisti dell’International Gt Open. Marco Petrini regala subito un brivido: salito da pochi minuti sulla sua Aston Martin Dbrs9 comincia una serie di tornate in modo da prendere confidenza con un circuito a lui sconosciuto. In peno rettilineo, in 4^ marcia ed in piena accelerazione, il coupé inglese va in acquaplanning compiendo un bel 360° e sfiorando pericolosamente il muro.
Prove cronometrate 1° turno: tocca al driver Pro Speed qualificare la vettura (su pista asciutta) sabato mattina. Petrini “stacca” il 3° responso cronometrico di gruppo Gts con il tempo di 1’34”655: i compagni del team Villois (Wiser e Lancieri), invece, si issano in 2^ posizione mentre la pole è per Broniszewski-Peter su Ferrari F430 Scuderia del team Kessel. Con l‘asciutto le cose vanno meglio – sottolinea Petrini – anche se qui con il meteo è sempre un terno al lotto. A livello di assetto usiamo lo stesso di Spa.
Prove cronometrate 2° turno: veramente tirato il secondo turno con tre vetture, la solita Ferrari F430 Scuderia del team Kessel e le due Aston Martin del team Villois raccolte in meno di un decimo. Lucas Gierrero ottiene il 3° tempo con il riscontro cronometrico di 1’33”572: davanti alla Dbrs9 numero 62 la gemella di Wiser e Lancieri mentre la pole è di nuovo conquistata da Broniszewski-Peter.
Gara 1: nonostante il podio Marco Petrini non è contento del 3° posto di gruppo Gts. Abituato a battagliare in gara il pilota e team manager Pro Speed auspicava una gara diversa: problemi di guidabilità durante il mio stint e la rottura del traction control nel turno di guida di Lucas ci hanno costretto ad accontentarci del 3° posto senza poter attaccare come avremmo auspicato – è il commento di Marco Petrini. Resta la soddisfazione per il team Villois del doppio podio, con secondi Wiser e Lancieri mentre la vittoria è nelle mani di Broniszewki-Peter su Ferrari F430 Scuderia (team Kessel)
Gara 2: E’ molto decisa la partenza di Lucas Guerrero che dopo quattro tornate è già balzato in vetta tra le Gts: il valenciano compie una prima parte di gara molto veloce e lascia la vettura, al cambio pilota di metà gara, in prima posizione. Marco Petrini non vuole essere da meno rispetto al suo compagno di abitacolo, lotta come un leone per tutto il proprio turno di guida ma viene beffato proprio a poche centinaia di metri dal traguardo dalla Ferrari F430 Scuderia di Peter autore di una grande rimonta. Wiser e Lancieri hanno chiuso al 3° posto.

Che nervoso! Non si dà pace Marco Petrini per la vittoria sfumata anche se poi la sua analisi della gara è molto lucida. Purtroppo in gara 2 il traction control è andato out al primo giro per cui sul finale di gara le gomme posteriori erano molto usurate. Comunque – continua il pilota tortonese con la franchezza che gli è riconosciuta – bravo Peter a crederci fino alla fine e ad approfittare di una particolare situazione che si è creata tra me e la Ferrari Gt2 di Fassler. Certo sembra strano che mi lamenti dopo due podi ma oggi la vittoria era davvero alla nostra portata; ci tenevo molto anche per tutti i ragazzi del team.