Petrini non mancherà all' appuntamento International di Donnington
Martedì 30 Giugno 2009 21:21
Nemmeno il tempo di rifiatare dalle fatiche belghe di Spa Francorchamps che Marco Petrini è già salito sull’aereo con destinazione Donington Park in Gran Bretagna dove, nel fine settimana, si disputerà la quarta prova dell’International Gt Open.
A fianco del pilota e team manager della Pro Speed tornerà il valenciano Lucas Guerrero, carico al punto giusto per affrontare un’altra pista impegnativa sia per i mezzi meccanici che per il piloti stessi.
Il pilota dell’Aston Martin numero 62 preparata dal team Villois ha il morale molto alto dopo lo splendido 2° posto ottenuto in gara 2 a Spa dove è stato autore di una splendida rimonta che lo ha portato dalla 7^ alla 2^ posizione finale.
Donington è un’altra pista molto impegnativa ma anche splendida per quanto riguarda la guida – commenta Marco Petrini -; sono contento che ritorni al mio fianco Lucas perchè ho la convinzione che potremo puntare in alto, anche se in gara 1 avremo l’handicap di tempo, conseguenza del 2° posto di Spa.
Nella classifica generale di Gts il driver della Pro Speed occupa la 4^ posizione assoluta con 26 punti: l’obiettivo è quello di tornare da Donington con la classifica migliorata, senza dimenticare che il team Villois comanda quella riservata ai team (66 punti contro i 56 del team Kessel) e noi piloti abbiamo l’obbligo di pensare anche al risultato di squadra.
Anche quella inglese sarà l’occasione per portare in giro per l’Europa i famosi vini marchiati Braida: la famiglia Bologna, infatti, anche a Donington allestirà un angolo degustazione nel quale sarà possibile abbinare i suoi famosi vini rossi a piatti tipici della tradizione della nostra regione. Questo abbinamento tra la Pro Speed e la famiglia Bologna, che festeggia il decimo compleanno nel 2009 - conclude Marco Petrini – è stato foriero di soddisfazioni in Belgio, mi auguro che il trend non cambi se non in meglio.
Ubicato nelle Midlands Orientali, nei pressi della Foresta di Sherwood, il circuito di Donington Park si presenta con un anfiteatro naturale che favorisce la sua visione agli spettatori, è un tracciato misto-veloce, con molti elementi che mettono alla prova i piloti, come i saliscendi e alcune curve veloci che obbligano a frenate e accelerazioni brusche. La lunghezza del circuito è di 4.023 metri con 7 curve a destra e 4 a sinistra da percorrere in senso orario.
Molte delle gare sin qui disputate a Donington si sono svolte sotto l'acqua, rendendo ulteriormente difficile l'impegno dei piloti a causa del suo asfalto viscido. Nel 1993 è stato anche sede di un Gran Premio di Formula 1, il Gran Premio d'Europa, in una gara memorabile, corsa anch'essa in avverse condizioni atmosferiche e che ha visto la vittoria di Ayrton Senna.
Nel 2010 questo circuito pare essere il più serio candidato a sostituire Silverstone come sede del Gran Premio di Formula 1.