Sulla pista di Imola continua la stagione agonistica di Patrick Gobbo, impegnato nel tracciato Enzo e Dino Ferrari nel terzo appuntamento del Trofeo Abarth 500per il pilota trevigiano seconda gara dopo il Mugello.
Continuano le grandi novità per Patrick Gobbo che per la sua seconda gara agonistica della stagione, affronta la storica pista di Imola, sfrutta dunque al massimo prove libere e qualifiche per conoscere la pista, e prendere familiarità, più volte va fuori pista riuscendo sempre a tenere un ottimo controllo della macchina, rientrando e continuando a rimanere concentrato, ammirevole per un debuttante che si trova per la seconda volta al volante di una vettura a ruote coperte. In griglia di partenza la 500 Assetto Corse del Team Zatti Sport, affidata a Patrick è in 21^ posizione, allo scattare del verde sbaglia la partenza, commette un errore di progressione delle marce, ma senza indugi cerca subito di rimediare, difficile sicuramente la prima parte di gara ma pian piano comincia il recupero e chiude 17° su 26 piloti. In gara-2 la partenza invece è ottima, scatta bene al via ma alla seconda variante commette un errore ed esce di pista, finendo sulla sabbia. Ma Patrick riesce a gestire la vettura, la controlla e rientra subito in pista trovandosi in terzultima posizione, solo un paio di giri per pulire le gomme e riprendere il ritmo ed ecco che Gobbo riparte all’attacco recuperando posizioni giungendo ancora 17° al traguardo. Gara dopo gara l’esperienza aumenta e le capacità si fanno notare sempre di più, l’appuntamento con il Trofeo Abarth 500 e Patrick Gobbo torna, dal 5 al 7 giugno sul circuito Umbro di Magione.
Patrick Gobbo: “Sono contento perché ho migliorato costantemente i tempi, devo ammettere che il circuito di Imola non è facile, anzi l’ho trovato più difficile del Mugello, infatti mi sono trovato un po’ di volte in sabbia. In gara 2 sono uscito di pista ma per fortuna non mi sono insabbiato, ho continuato ad accelerare e sono riuscito ad uscire. Aspettiamo la prossima gara a Magione dove spero di riuscire a rientrare tra i primi quindici. ”