
Debutto sul circuito di Scarperia (FI) per Patrick Gobbo, che disputa la sua prima gara al volante di una vettura a ruote coperte, una performante 500 Abarth, e partecipa alla seconda gara stagionale del Trofeo Abarth 500.
Tensione e nervosismo hanno caratterizzato l’esordio di Patrick Gobbo nel Trofeo Abarth 500, stato d’animo più che plausibile vista la difficoltà di questo appuntamento, che ha visto il giovanissimo Patrick, non ancora diciasettenne, per la prima volta al volante di una macchina da corsa sul circuito del Mugello, riconosciuto da tutti come uno dei tracciati più tecnici e difficili d’Europa.
Nonostante le grandi difficoltà Gobbo ha messo in evidenza le sue buone qualità.
Le prove libere, principalmente mirate a conoscere e capire la pista, sono state positive con buoni miglioramenti nei tempi mano a mano che aumentava la conoscenza del tracciato, miglioramenti concretizzati nella sessione di qualifiche, dove il pilota trevigiano è riuscito ad abbassare ancora rispetto alle libere. In gara 1 vista la giovinezza della vettura ci sono stati dei problemi tecnici che hanno afflitto un po’ tutti i piloti compresa la 500 di Patrick, che nel giro di ricognizione ha avuto dei problemi alla pompa della frizione prontamente sistemati dai meccanici ma che hanno costretto il pilota a partire dalla Pit Lane. Patrick non si perde d’animo e giro dopo giro migliora arrivando 17° su 26 piloti alla sua prima gara.
Buona la partenza di gara 2 ma sfortunatamente i problemi alla frizione continuano a ripresentarsi e lo affliggono per tutta la gara fino a costringerlo al ritiro a un paio di giri dal traguardo.
Nel complesso è stato un weekend positivo, Patrick ha infatti dimostrato di avere delle buone possibilità e di essere molto grintoso. Ci sono grandi possibilità di miglioramento, ora l’impegno è quello di continuare a fare esperienza e di interpretare al meglio la vettura.
Il prossimo appuntamento sarà tra soli 15 giorni ad Imola, sabato 16 e domenica 17 maggio.