
Buon esordio in gara 1 ad Imola nella prima prova dell’International Gt Open con un convincente piazzamento sul podio (3° posto)
unito al secondo gradino del podio dei compagni di squadra Wiser e Lancieri. In gara 2, invece, un contatto causato da Romagnoli (Dodge Viper) in pieno rettilineo priva il pilota di Tortona di un possibile ulteriore buon piazzamento.
Prove libere: i primi due turni di prove cronometrate non valide per lo schieramento di partenza vedono l’Aston Martin Dbrs 9 numero 62 di Petrini-Guerrero ottenere il 6° ed il 5° tempo tra le Gts rispettivamente con il crono di 1’52”865 e 1’51”037
Prove cronometrate: Marco Petrini e Lucas Guerrero confermano sostanzialmente le posizioni emerse durante le prove libere.
Nel primo turno valido per determinare lo schieramento di partenza di gara 1 il pilota della Pro Speed, chiamato a qualificare la vettura, porta l’Aston Martin del Villois Racing al 6° posto tra le Gts con il crono di 1’52”022. Lucas Guerrero, nel secondo turno, stacca il 4° tempo con 1’49”688.
Mi sto togliendo alcuni strati di ruggine – conferma Marco Petrini – poiché è da luglio che non gareggio più. Sono fiducioso per gara 1.
Gara 1: Marco Petrini aveva ragione ad essere fiducioso, è subito podio insieme al velocissimo Lucas Guerrero ed è podio per tutto il Villois Racing che conquista anche il secondo gradino con Wiser e Lancieri.
Petrini parte subito bene conquistando un paio di posizioni: un problema di direzionalità della vettura lo costringe poi a ritornare in 5^ posizione tra le Gts. Fatti “piano” un paio di giri l’Aston Martin Dbrs 9 torna ad essere performante ed il driver Pro Speed recupera una posizione lasciando al compagno Guerrero la vettura in 4^ piazza di gruppo.
Lo spagnolo fila come un treno e riesce ad agguantare il terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Vittoria per Peter-Boroniszewski su Ferrari F430.
Non sono completamente soddisfatto di come ho guidato – ammette con la consueta onestà Marco Petrini -: comunque mi rendo conto di migliorare giro dopo giro e questo è importante. Benissimo il mio compagno: Lucas ha dimostrato di andare veramente forte.

Gara 2: il terzo posto della gara precedente “costa” 5” di handicap a Marco Petrini ed al suo compagno. Guerrero si conferma su buoni livelli di rendimento, consegna la vettura a Petrini in 4^ posizione ed il pilota della Pro Speed capisce di poter avere la possibilità di replicare un piazzamento da podio come in gara 1.
La visibilità è precaria, Petrini compie un dritto alle Acque Minerali perdendo un paio di posizioni e si accoda al compagno Lancieri. In pieno rettilineo però una manovra azzardata di Romagnoli spedisce il pilota del Villois quasi contro il muro.
Lo sterzo dell’Aston Martin perde efficienza e Petrini è costretto ad accontentarsi della 7^ posizione.
Non ho davvero capito la manovra di Romagnoli – dichiara amareggiato Marco Petrini -: a fine gara mi ha detto di non avermi assolutamente visto però resta il fatto che c’era il rischio di farsi davvero male, oltre ad aver perso la possibilità di regalare un altro buon piazzamento al team. Meno male che i miei compagni hanno conquistato di nuovo il 2° posto.
Tutte le notizie e le foto sono disponibili sul sito www.marcopetrini.com