
È iniziata praticamente da Vallelunga la stagione 2009 di Pierluigi Martini. Il pilota romagnolo è stato uno dei protagonisti durante i test collettivi che si sono svolti questa settimana sul tracciato capitolino,
in vista del primo appuntamento di Imola in calendario per il week-end del 18 e 19 aprile.
Ben 120 i giri che l’ex driver di F.1 ha completato tra martedì e mercoledì al volante della Zakspeed Chrysler 300C SRT8, con l’intento di portare avanti un programma di sviluppo dopo avere precedentemente preso confidenza con la vettura nella sessione di shake-down svolta sulla stessa pista lo scorso 23 marzo.
Bilancio positivo pertanto, quello dei due giorni di prove per Martini e la squadra diretta da Peter Zakowski, che lascia chiaramente intendere quale sarà l’obiettivo di quest’anno, ovvero puntare in alto quasi da subito.
“L’impressione è che nei test di Vallelunga abbiamo lavorato molto bene - ha dichiarato Martini - cominciando a sviluppare sul serio la vettura, dopo che vi avevo in precedenza avuto solamente una prima presa di contatto. Fin dall’appuntamento di Imola, alla pari delle altre squadre, disporremo di freni più grossi e maggiormente adeguati al peso della macchina. Il team mi sta seguendo al meglio, anche se è chiaro che la Chrysler 300C SRT8 è strettamente di derivazione stradale e dovremo lavorare per renderla competitiva al massimo. Se non dalla prima gara, nel corso della stagione voglio potere puntare a dei risultati di rilievo. Correrò per divertirmi, ma proprio per questo cercherò di fare bene”.
Sul tracciato del Santerno, tra una decina di giorni il primo verdetto. Ma a contare per il momento sono i significativi riscontri cronometrici realizzati alla seconda “uscita”. La gara di Imola segnerà anche per Pierluigi Martini il ritorno alle competizioni dopo un’assenza di quasi dieci anni dai circuiti.