
Il weekend di gara sul circuito del Mugello si è rivelato per la Scuderia di Predappio con le sue auto nere e rosse piuttosto tormentato. L’auto col numero quattro era affidata al vice Campione Europeo della Radical Marco Biffis che
per la prima volta saliva sulla Ligier JS49 e che non aveva disputato alcuna gara sull’impegnativo tracciato toscano. “Mi sono adattato all’auto abbastanza velocemente – dice il pilota di Treviso - e giro dopo giro ho migliorato le mie performance; il team ha cercato di trovare il giusto assetto per il mio stile di guida e di adattare il cambio alle mie esigenze. Avevo le potenzialità per ottenere un risultato finale migliore, ma nella prima parte della gara ho sfruttato un po’ troppo le gomme poiché ero in un gruppetto di 5/6 piloti e la bagare in cui era coinvolto esigeva uno stile di guida aggressivo che ho pagato nell’ultima parte di gara con le gomme degradate; ho comunque conquistato i miei primi punti in ottica campionato” .
Jacopo Faccioni dichiara “Da come erano partite le prove del venerdì, non posso che essere soddisfatto del quarto posto finale in CN2 che mi porta a perdere la testa del campionato, ma di rimanere secondo a soli 3 punti. Venerdì un problema elettronico alla centralina ha costretto i meccanici ad un super lavoro per sostituirmi il motore e per cercare di risolvere il difetto; ho comunque dovuto saltare il secondo turno di prove libere. In qualifica stavo facendo il mio miglior tempo quando un pilota poco più avanti di me ha rotto il motore ed ha inondato la pista di olio continuando l’intero giro sempre in traiettoria, risultato: prove sospese e tempi impossibili da abbassare per tutti. In gara sono partito col decimo tempo e già al primo passaggio sul traguardo sono transitato quinto; anch’io come il mio compagno di squadra, Marc
o Biffis, ho sfruttato un po’ troppo le gomme rain che si sono “cotte” e nel finale ho dovuto rallentare il ritmo.”
Il responsabile tecnico del Team romagnolo, il signor Naldi commenta così la prova del Mugello “Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Prototipi si è rivelato ricco di spunti di riflessione: Marco Biffis al suo primo contatto con la pista non ha commesso alcun errore, ha migliorato continuamente i sui tempi sul giro e si è rivelato attento e preciso nelle indicazioni circa le soluzioni da adottare per rendergli l’auto adatta al suo stile di guida. Guadagna punti alla sua prima uscita e questo ci gratifica in modo particolare. Faccioni invece ha subito un problema tecnico riferito alla gestione elettronica che in gara abbiamo superato adottando una mappatura del motore che gli permettesse di concludere la prova, ma penalizzante dal punto di vista prestazionale”.
Il prossimo appuntamento è fra un mese sul circuito romagnolo di Misano che segnerà la metà Campionato.