
Domenica 7 giugno sul circuito umbro Borzacchini di Magione si è disputato il secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano prototipi.
Scuderia N.T. torna a bocca asciutta, ma si consola con il mantenimento della leadership di Faccioni Jacopo in coabitazione con un altro pilota.
Il fine settimana di gara si è purtroppo rivelato ricco di imprevisti: il secondo pilota, Alessandro Alcidi, di Todi il giovedì mattina è stato vittima di un grave problema che gli ha impedito la partecipazione alla gara; Scuderia N.T. ha attivato tutti i canali possibili ed era riuscita a trovare un sostituto che avrebbe dovuto confermare la partecipazione il sabato mattina con la sua presenza in pista all’ultimo minuto, saltando un turno di prove libere; anch’egli però, purtroppo, si è visto impossibilitato alla partecipazione, così l’auto con il numero 4 è rimasta nei box.
Jacopo Faccioni, che nel 2009 corre con il numero 3, è rimasto così unico portacolori della Scuderia romagnola, ha siglato buoni tempi sia nelle prove libere, sia in qualifica risultando terzo di categoria.
Ma il travagliato fine settimana doveva ancora riservare l’ultima sorpresa: dopo dieci gare e trenta turni fra prove libere e qualifiche c’è stato il primo stop: un piccolo componente del valore di qualche euro ha fatto le bizze per cui Faccioni si è dovuto fermare per non provocare danni quando si trovava nel gruppetto dei primi cinque i quali viaggiavano assieme senza essere impensieriti dagli altri piloti.
“Torno un po’ deluso da Magione - sostiene Faccioni - ma cercherò di rifarmi alla prossima gara fra due settimane al Mugello, pista veloce, ma molto impegnativa coi suoi saliscendi e con un fascino tutto suo. La pista, di proprietà della Ferrari, è una delle più lunghe del campionato, è larga e i sorpassi sono possibili in diversi punti, spero comunque siano gli altri a potersi avvalere di questa caratteristica.”
Prossimo appuntamento sulla pista toscana il 21 giugno.