
Magione (PG) 7 giugno 2008. Ivan Bellarosa su Ligier JS 51 S con motore Honda da 2000 cc., ha vinto la seconda prova del Campionato Italiano Prototipi, la serie organizzata da ACI-CSAI,
che si è corsa sull’Autodromo dell’Umbria. A metà della gara sui 33 minuti più un giro, qualche goccia di pioggia ha lasciato i team con il fiato sospeso. Il pilota bresciano dell’Avelon Formula ha mostrato le proprie intenzioni sin dalle prove libere, partito dalla pole position ha sempre mantenuto il comando sin dalla partenza con la sua biposto di classe CN2, siglando il giro più veloce in 1’08”683 alla 3^ tornata sui 2,507 Km del circuito perugino. Al 26° giro Uboldi su Norma ha impensierito un po’ il battistrada, quando si è avvicinato durante una serie di difficili doppiaggi in cui entrambi sono stati impegnati. Subito dopo la Ligier ha di nuovo allungato sulla Norma e concluso la cavalcata trionfale sotto la bandiera a scacchi.
-“Dopo l’inconveniente di Adria, questa volta sapevamo bene che il potenziale della vettura ci avrebbe permesso di imporci sulla concorrenza – ha commentato il vincitore al traguardo – abbiamo individuato alcuni lavori di sviluppo da effettuare sulla biposto, quindi, speriamo di continuare ad avere questa competitività”-.
Sul secondo gradino del podio il Campione in carica Davide Uboldi con la nuova Norma M20 F con motore BMW da 3000 cc. di classe CN4. Il comasco era partito dalla seconda posizione mantenuta al semaforo verde. Al 4° giro alla curva del “Muro” il lariano commette un errore e compie un’escursione sull’erba, Raffaele Giammaria con la Promec Alfa Romeo è pronto ad agguantare la seconda posizione che mantiene fino alla 19^ tornata, quando Uboldi cerca l’attacco e lo sferra alla curva “Marco Papa”, riprendendosi il secondo gradino del podio. Il laziale di Civitavecchia Raffaele Giammaria ha tagliato il traguardo al terzo posto, al volante della biposto completamente in carbonio, mantenendo così la leadership in campionato dopo la vittoria ad Adria. –“Quando ho perso la seconda posizione ho fatto di tutto per riprendermela – ha spiegato Uboldi – è stato un bel duello con Giammaria ed appena ne ho visto la possibilità ho tentato il sorpasso.”-.
-“La terza posizione mi permette di rimanere in testa al campionato, perciò sono molto contento di questo – sono state le parole di Giammaria sul podio – Il duello con Uboldi è stato molto appassionante. Sapevo che era molto difficile poter lottare per la vittoria su questo circuito, poco adatto al passo lungo delle vetture di classe CN4”-.
Quarta posizione e secondo sul podio di CN2 il milanese figlio d’arte Fabio Francia, autore di una gara costante con l’Osella PA 21/P Honda, sulla quale ha pagato la poca familiarità. Quinta piazza utile in prospettiva campionato, per il bolognese Marco Jacoboni, terzo sul podio di CN4, alla fine di un fine settimana con vari problemi alla sua Lucchini 07 Alfa Romeo. Sesto il sempre energico romano Claudio Francisci che ha usato con la consueta bravura ed esperienza i cavalli della sua TIGA BMW, con la quale ha sempre combattuto tenacemente. Si è conclusa con il settimo posto sotto la bandiera a scacchi l’avventura sulla Lobart BMW per il vicentino Franco Ghiotto, che ha lamentato un insufficiente feeling con la biposto. Ottavo al traguardo Massimo Armetta in debito di familiarità con la Lucchini 07 Alfa Romeo, sulla quale il romano avrebbe bisogno di ulteriore lavoro di test. Nono e terzo sul podio di classe CN2 il bravo bolognese Walter Margelli, che durante il week end è stato limitato da alcune noie all’alimentazione della sua Lucchini Honda. Mentre l’inossidabile romano Ranieri Randaccio ha completato la top ten con la Lucchini BMW, difendendosi caparbiamente dagli attacchi ripetuti dell’aretino Andrea Fausti al volante della Norma Honda.
Dopo i primi giri costretto alla resa il fiorentino Marco Cencetti per il cedimento dell’alternatore sulla sua Norma Honda, con la quale era partito in 6^ posizione e sperava in una gara in rimonta. Ferma dopo pochi giri anche la romana Marika Diana, mai contenta del set up della sua Ligier JS 49, durante l’intero week end. Al 7° giro fuori gara anche il forlivese Jacopo Faccioni per la rottura della cinghia sulla sua Ligier JS 49 Honda, che ha causato anche un testacoda per il giovane protagonista della classe CN2.
Classifica dei primi 10: 1. Ivan Bellarosa (Ligier JS 51 Honda) in 35’01”524; 2. Uboldi (Norma M20 F BMW) a 4”752; 3. Giammaria (Promec Alfa Romeo) a 7”163; 4. Francia Osella PA 21/P Honda) a 20”030; 5. Jacoboni Lucchini 07 Alfa Romeo) a 36”622; 6. Francisci (TIGA BMW) a 44”540; 7. Ghiotto (Lobart BMW) a 46”713; 8. Armetta (Lucchini 07 BMW) a 1’01”120; 9. Margelli (Lucchini Honda) a 1’01”558; 10. Randaccio (Lucchini BMW) a 1 giro.
CI Prototipi Classifica Assoluta Conduttori dopo due gare: 1. Giammaria punti 27; 2. Uboldi 22; 3. Bellarosa 17; 4. Ghiotto 16; 3.; 5. Jacoboni 15; 6. Francia 8; 7. Faccioni 7; 8. Armetta 6; 9. Francisci e Cencetti 5.
Classifica Coppa CSAI CN4: 1. Giammaria punti 18; 2. Uboldi 16; 3. Ghiotto 12; 4. Jacoboni 11; 5. Armetta 7.
Classifica Coppa CSAI CN2: 1. Bellarosa e Faccioni punti 10; 3. Fausti 9; 4. Francia, Cencetti e Deodati 8; 8. Deodati e Margelli 6.