
L’abruzzese Stefano Di Fulvio su Osella PA9 della Scuderia publimotor ha ottenuto il primo tempo assoluto nella 37° edizione della “Coppa del Cimino”, gara organizzata dall’Aci club di Viterbo, valevole per il
Campionato italiano Monatagna auto storiche.
Di Fulvio ha confermato il suo “stato di grazia” nelle cronoscalate di quest’anno ottenendo un tempo di tutto rispetto e distaccando di oltre 39 decimi il secondo Giuliano Perono su osella PA 10 del Team Italia. Tra i primi undici della classifica del raggruppamento 3 ben tre i piloti della Scuderia Publimotor, Simone Di Fulvio che, per la quarta gara, era alla guida di una Fiat X 1/9 e il novene Giuseppe Reale anche lui a bordo di una Fiat X !/9 Gts. Simone non solo ha dominato la classe concludendo il cronometro a meno di un secondo a km dal record stabilito dal fratello nei scorsi anni ma ha dominato anche l' assoluta delle vetture turismo con un distacco di 1secondo in prima manche dal bravissimo Emiliano Gerardi e piu di 10 secondi totali alla Porsche turbo di Nocentini
Un successo dal punto di vista organizzativo per l’Aci di Viterbo questa 37° edizione della “Coppa del Cimino”, gara di 70 anni, corsa in due manches di sei chimoteri ciascuna sui tornandi dei Cimini, dopo che lo scorso anno, per il mancato intervento sull’asfalto della strada, la gara non era stata disputata. Un’organizzazione, quella dell’Aci, che ha consentito ai piloti accorsi sui Cimini da tutt’Italia, di affrontare in tutta sicurezza sia le prove che la gara.
Accanto alla soddisfazione per la riuscita di una competizione di grande spessore e spettacolare, c’è anche quella del risultato personale del presidente dell’Aci Sandro Zucchi, in gara per il raggruppamento 1 con la Lotus Muccini, che è riuscito ad attenere il primo tempo assoluto dei viterbesi, il terzo del raggruppamento. Buoni i piazzamenti ottenuti dagli altri piloti della Tuscia in gara con un sesto posto di Massimo Vezzosi (Team Italia) su Bmw 2002 TI, quinto nel suo raggruppamento, e di Domenico Leonardi (Scuderia Villoresi) ottavo nello stesso raggruppamento 2. Nel raggruppamento 1, Franco Menichelli si è piazzato all’11° posto con la sua Alfa Romeo Giulia Spinti Gta, Angelo Bologna (Scuderia Villoresi su Alfa Romeo 2600 Sprinti al 19° posto e Anna Brenciaglia, unica donna in gara, al 21°.
Dieci i ritirati per problemi meccanici, mentre Giovanni Pagliarello, uno dei piloti più noti della penisola, non è partito per un guasto meccanico occorsogli durante le prove.
“Ritengo che il ritorno della Coppa del Cimino – ha detto il presidente dell’Aci Viterbo, Sandro Zucchi, a fine gara – sia avvenuto con grande soddisfazione per gli organizzatori e i piloti in gara, dimostrando ancora una voltà la validità del percorso e la possibilità di compiere un altro saldo di qualità inserendo la gara nel Campionato europeo. Spero che questo possa avvenire quanto meno in occasione della 40° edizione. L’Aci Viterbo comunque è l’unica ad organizzare ben due gare valide per il Campionato italiano montagna auto storiche: la “Coppa del Cimino” e la “Lago – Montefiascone”, ambedue prestigiose e cariche di storia”