
E’ il sabato di Pedavena, il giorno delle prove ufficiali di gara per questa prima fase a motori accesi. Anche il sole regala una giornata tiepida e ben ventilata che sicuramente favorisce l’afflusso di pubblico alla manifestazione che come ogni anno accoglie
favorevolmente il richiamo del CIVM in terra bellunese. Per un errore personale ieri sono state confermate 3 donne alla partenza mentre la realtà propone una bella pilota di origine ceca al volante della Skoda 120 s nella categoria Auto Storiche e parliamo di Michaela Indrova. Ci scusiamo per la dimenticanza.
Cominciamo dicendo che il record della salita, tempo permettendo, subirà un drastico ridimensionamento viste le prestazione che i vari piloti hanno realizzato già nei tempi delle prime prove ufficiali. Uno su tutti, per far capire la differenza tra le vetture 2008 e quelle attuali, 12 mesi fa nella prima salita di prova Simone Faggioli ha fermato i cronometri a 5:10.427 mentre oggi il toscano neo Campione Europeo si è fregiato di un 4:56.826.
Le prime classifiche di giornata nella categoria delle storiche sono a favore del ceco Petr Vondrak al volante bellissima March 752 Bmw di Formula 2 che ferma i cronometri con il miglior tempo di 5:45.888. Al secondo posto, segno che domani ci sarà una dura lotta per il successo, Umberto Bonucci che accusa solo 1 decimo di distacco al volante della Osalla Pa9. Altro rappresentante della Repubblica Ceca Martin Vondrak, fratello dell’attuale leader su un’altra March di F2, al terzo posto assoluto anche se il distacco supera i 15 secondi. A seguire il “panettiere volante” Romano De Gan che da molti anni ormai segna le strade di Pedavena. Sono 66 i piloti che terminano entrambe le salite di prova, con 4 ritirati tra problemi meccanici e piccole toccate. D’altronde si chiamano vetture storiche e qualche acciacco può sempre spuntare.
Sono 5 invece i ritirati nella giornata di oggi per quanto riguarda la categoria delle E3 dove assoluto dominatore è il trevigiano Andrea Biasiotto su BMW M3 classe A3000 che ha fermato i cronometri in 6:02.45 nella seconda salita. Alle sue spalle a 12 secondi Siegfried Fedrigotti con la Escort Cosworth mentre il terzo gradino del podio virtuale è per “Riccio” eclettico driver trevigiano che è riuscito a salire a “Casere dei Boschi” con uno strepitoso 6:14.48 con una Honda di classe A1600. Si annunciano tempi interessanti che tra le vetture chiamate volgarmente di scaduta omologazione ma che, cronometro alla mano restano prestazionalmente molto competitive. Al traguardo oggi 43 vetture ma solo Marco Naibo ritirato per incidente, mentre gli altri se riusciranno a riparare le vetture potranno essere al via domani.
Torniamo ai presunti record che spunteranno in gara: ne abbiamo la certezza: David Baldi oggi è salito con un impressionante 4:52.57 ma il conterraneo Simone Faggioli ha giocato al rialzo, mollando decisamente il piede dall’acceleratore centinaia di metri prima del traguardo lasciando quindi un dubbio sulla sua reale performance. Attualmente è a un secondo e mezzo dal leader ma domani ci si gioca il tutto per tutto. Al 3° posto assoluto la prima delle vetture a ruote scoperte, il giovanissimo lucano di Melfi Lorenzo Mossucca, fresco vincitore della sua prima gara il giorno del 23° compleanno e alla sua prima volta sulle strade di Pedavena è ancora in fase di apprendistato con il tracciato, ma il distacco di 16 secondi non lascia spazio ad eventuali rimonte. Resta comunque ottimo il suo 5:09.036. Il veterano Franco Cinelli ferma la sua prestazione in 4° posizione mentre l’atteso sardo Omar Magliona è stato costretto al ritiro per rottura meccanica durante la seconda salita.
In gruppo GT dove il campionato è ancora aperto si è assistito al gioco con il cronometro tra Leonardo Isolani e Denny Zardo, con il trevigiano che ha praticamente espresso il suo potenziale a metà, lasciando il rivale in testa alla classifica ma… non si sa per quanto.
Domani quindi giornata di grande sport e grandi emozioni, con il cronometro che farà impazzire lo speaker Achille Guerrera e gli amici di cronoscalate.it che mandano la diretta web della gara.
Alcune interruzioni alla gara sono state obbligatorie per rimuovere delle vetture ritirate per rotture meccaniche ma in particolare la Ford Sierra Cosworth di Marco Naibo, triestino, che all’uscita della impegnativa “S” della “Moronera” è andato a toccare l’interno della pista prendendo slancio e capottando la sua vettura. Danni sicuramente importanti alla vettura ma sentito, ha riferito di aver preso solo alcune botte, seppure forti, e di sentire un dolore alla schiena. D’obbligo la visita in ospedale per i controlli del caso.
Appuntamento a domani dalle ore 10.30 per la gara in manche unica e attenzione alla chiusura delle strade dalle ore 8.30