
Con il sole e ben 210 partenti la 55^ Coppa Nissena rappresentava per la Magliona Motorsport la gara del riscatto e del miglioramento, e così è stato.
Al termine del 2° atto del Campionato Italiano Velocità Montagna svoltosi alle porte di Caltanisseta nell’isola Siciliana, Omar Magliona regala un grande acuto e un motivo in più per sorridere, dopo che alla Monte Erice il “disastroso” approccio non aveva certo portato morale. Il nuovo “bolide” di casa Magliona Motorsport, migliora e fa migliorare le performance sportive del driver sassarese che chiude al secondo posto assoluto nella gara più veloce del panorama italiano, preceduto dalla sola Osella FA 30 Zitek del pluricampione toscano Simone Faggioli.
Fin dalle prove del sabato è stato un continuo miglioramento, la macchina ha risposto alle varie regolazioni che abbiamo apportato, commenta Omar al termine della gara, ed il risultato di oggi mi fa ben sperare per il futuro in quanto ho ancora bisogno di fare chilometri per migliorare il feeling pilota vettura, ed ai rabbiosi cavalli che sprigiona il poderoso motore BMW 3000. Un plauso va anche all’Osella Service capitanata da Andrea Iulini, che ha lavorato in maniera professionale per cucirmi addosso alla vettura, che mi ha permesso di ottenere un importante risultato in una gara per me sconosciuta. Il primo e secondo posto nell’assoluta dimostra che l’Osella è la vettura da battere sulle pendici delle montagne italiane ed europee.
Ora sta a me migliorare e arrivare a quel limite che poi non è così lontano, ma per il quale bisognerà con motivazione e decisone raggiungere. Dopo le sfortune dell’esordio, anche per Francesco Marceca arriva il sorriso. Ho finito la gara è già questo m’incoraggia. Sono venuto alla Coppa Nissena senza nessuna pretesa di risultato con il solo intento di adattarmi a questa mia Osella che ha un potenziale incredibile con un notevole miglioramento tra prove e gara. Il portacolori della Magliona Motorsport pensa già al futuro nel quale vuole ottenere risultati che incoraggino l’apprendistato a una vettura che più di ogni altra cosa deve essere guidata con decisione e meticolosità e di questo, il pilota Ericino ne è pienamente consapevole. Prossimo impegno con la 52^ Coppa Selva di Fasano il 10 maggio.