
Trasferta impegnativa per i piloti del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada sulla Pista del Dragone a Palagano (MO), dove il CIVF è tornato a dare spettacolo dopo due anni di assenza, in occasione del 1° Trofeo Dragon's Off Road, per l'ultima gara prima della meritata pausa estiva. L'impervio e polveroso tracciato, sinonimo del fuoristrada puro e crudo, ha rappresentato una dura prova per le vetture e i piloti, che non hanno smesso di
lottare a colpi di gas fino all'ultimo giro della quarta prova speciale di domenica, incoronando poi vincitore il veterano Benito Bertuzzi. Su 45 equipaggi iscritti, la pole position dopo le prove cronometrate di sabato pomeriggio è andata a Giuseppe Colombo sul proto B1 Jeep motorizzato Cosworth del Foco Racing, attualmente al vertice della classifica assoluta, seguito dall'agguerritissimo Bertuzzi del Veglio 4x4 sul proto Suzuki da lui stesso assemblato, e da Enrico Giudici del Freeland Team sul proto B1 Suzuki 2000 a quattro ruote sterzanti.
Nella categoria FL è stato ancora una volta Carlo Garzotto a staccare il miglior tempo sul proto Bertuzzi 1.9 TDI, seguito da Giancarlo Cavalletti sul proto Mercedes 3000 del team SPQR 4X4. Giuseppe Colombo ha mantenuto la leadership anche nella prima prova speciale di domenica mattina, precedendo Enrico Giudici e il Campione Italiano in carica Bruno Mazzuoli. La seconda manche è dominata da Paolo Viero sul proto B2 SC TDI 1.9, che relega Bertuzzi al secondo posto e Rossano Gualtieri al terzo. Le insidie del tracciato mettono fuori gioco molti protagonisti: Giuseppe Colombo scivola in fondo alla classifica, pur ultimando la manche, a causa della rottura del differenziale posteriore; Massimo Rosso del Draghi Rossi Asti Team, navigato da Rosy Montemagno, perde una ruota del proto B1 con due motori Kawasaki; Bruno Mazzuoli rompe il braccio dello sterzo della Lada Niva con due motori da moto; Enrico Giudici si ferma per la rottura dello sterzo, mentre Bottaro Riccardo è l'involontario protagonista di uno spettacolare ribaltone, fortunatamente senza alcuna conseguenza. In classe FL1 stacca il miglior tempo Davide Rabacchi sul proto motorizzato R1 del Pontercole 4x4. Benito Bertuzzi si conferma il pilota più veloce della terza manche, seguito da Paolo Viero e da Enrico Giudici.
4° Mazzuoli, 5° Colombo e 6° Labruzzo, costretto a lavorare tutta la notte insieme al fido meccanico "Cerino" per rifare la testa e la trasmissione del Suzuki 1300 turbo. Definitivamente fuori gioco Giovanni Jelmini, navigato da Diana Calarco, per la rottura della trasmissione anteriore e posteriore del Toyota KZJ portacolori dello Sport Life Racing 2, e Fabio Calza, navigato dal giovane figlio. Si ritirano dalla manche anche Massimo Rosso, Enrico Rosia e Davide Rabacchi. Nella quarta e ultima manche, Bruno Mazzuoli scatena tutti i cavalli del suo bolide Lada Niva, staccando l'inseguitore Max Lodi sul proto Ermolli TTE dello Sport Life Racing 2 di ben 15 secondi. Segue al terzo posto di manche Pippo Colombo. Enrico Giudici, comunque ancora al secondo posto nella classifica assoluta di Campionato, si ferma nuovamente per la rottura della trasmissione anteriore. Vincitore della gara è uno straordinario Benito Bertuzzi, seguito da Paolo Viero e dal compagno di Scuderia Carlo Garzotto: per la prima volta, un pilota della Formula Libera arriva ad occupare i primi 3 posti della classifica assoluta di gara.
A giochi conclusi, l'assoluta del CIVF vede ai primi tre posti Giuseppe Colombo, Enrico Giudici e Max Lodi, confermando il dominio del "tris d'Assi varesino". I motori si riaccenderanno il 6 e il 7 settembre sulla mitica pista di Veglio, in provincia di Biella, per l'attesissimo ritorno del CIVF dopo un'assenza di 15 anni.
Info e foto su: www.assofuoristrada.it
Diana Calarco
Fotografo: Enrico Maiocchi