
In programma dal 18 al 20 luglio, sarà il sesto appuntamento del tricolore rally ed il quinto del Trofeo Rally Terra. La cerimonia di partenza che transiterà da Cesenatico, un nuovo quartier generale, il fatto che si correrà di sabato e domenica ed alcuni ritocchi al percorso i caratteri di una manifestazione come al solito molto attesa. L’elenco iscritti conta 58
adesioni, con ai nastri di partenza il meglio della specialità sia come
piloti che come vetture.
15 luglio 2008
Un percorso totale di 649,740 chilometri di cui 150,090 di sfida contro il tempo e di adrenalina pura suddivisi in 15 Prove Speciali. Ecco i caratteri principali del 21. Rally di San Crispino, sesto atto del Campionato Italiano Rally e quinta del Trofeo Rally Terra, che andrà in scena dal 18 al 20 luglio, organizzato dalla Scuderia Rubicone Corse. Ed ancora: una cerimonia di partenza “allungata” fino a Cesenatico, anche una nuova “permanence” della gara ed alcuni importanti ritocchi al percorso, che comunque in buona parte propone quello consolidato nel tempo. Guarda certamente al proprio passato, il Rally San Crispino, con un occhio alla sua forte tradizione, ma si rinnova in continuazione, rivelandosi di nuovo in linea con le aspettative di chi corre.
CERIMONIA DI PARTENZA: DA SAN MAURO PASCOLI SINO A CESENATICO
La Scuderia Rubicone Corse, per il suo “gioiello”, entrato a far parte del tricolore tre anni fa, ha pensato ad alcune novità, prima fra tutte la cerimonia di partenza, venerdì 18 luglio alle 18,45, che dopo il via dalla storica sede di San Mauro Pascoli transiterà dal centro di Cesenatico, ove i concorrenti faranno passerella in Piazza Pisacane alle 19,45.“Riteniamo opportuno coinvolgere altre amministrazioni del nostro territorio- spiega Angelo Campedelli, presidente del sodalizio organizzatore - oltre a quelle già interessate, nell'ambito di questa gara. Visto che esiste un ottimo rapporto con questa meravigliosa cittadina abbiamo pensato che potesse essere parte importante con soddisfazione di una delle principali manifestazioni motoristiche in Italia”. Altra novità dell’edizione numero 21 del “San Crispino” è il fatto che si correrà per la prima volta di sabato e domenica. Dopo la cerimonia di partenza, le ostilità prenderanno il via sabato 19 luglio alle ore 9,00 e la prima tappa terminerà alla Fiera di Cesena alle 20,14. Domenica 20 luglio i concorrenti ripartiranno alle 07,30 e termineranno l’impegno alle 15,10 con la cerimonia di premiazione prevista ancora a San Mauro Pascoli, in Piazza Mazzini.
NOVITA’ SUL PERCORSO: IL VECCHIO ED IL NUOVO SI INCONTRANO
Cinque diverse prove speciali, due da ripetere tre volte nella prima frazione e tre da ripetere tre volte nella seconda frazione per un totale di quindici. Tra esse una, la “Camposonaldo”, è completamente nuova, mai vista prima da nessun pilota. La prova di “Predappio” si presenta con il senso di marcia invertito rispetto al passato, quindi si parla di prova nuova anche in questo caso in quanto tutti dovranno riprendere le classiche “note” e la “Bora” si torna a disputare dopo ben cinque anni di assenza ed anche essa sarà in senso invertito per come è stata conosciuta. Rimangono invece invariate, quindi come per l’edizione 2007, la “Cesena” e la “Montecodruzzo”. Tutte identificano un percorso di gara estremamente affascinante ed altrettanto tecnico, in grado di soddisfare le esigenze di chi corre ed anche la voglia di spettacolo degli appassionati.
LA NUOVA “PERMANENCE”
Il quartier generale della gara si sposta: dalla Fiera di Cesena, nei cui ampi spazi esterni verranno organizzati il Parco Assistenza ed i riordinamenti, verrà allestito presso l’Hotel Holiday Inn di Cesena, situato presso l’uscita “Cesena Nord” della Autostrada A-14.
I MOTIVI SPORTIVI
La doppia validità per il Campionato Italiano e per il Trofeo Terra promette una messe di motivi sportivi e tecnici oltre che una lunga serie di pronostici sui vari vincitori, dall’assoluta alle varie classi, per finire ai Trofei monomarca (Ford, Opel e Subaru). Ieri, 14 luglio si sono chiuse le iscrizioni, che hanno fissato l’elenco a 58 concorrenti, tra i quali si trova il meglio dei rally italiani.
Il leit motiv della gara sarà la rinnovata sfida tra le gruppo N 4x4 turbo e le Super 2000, anche esse a trazione integrale, ma aspirate. Sulla terra, sinora, hanno avuto la meglio le prime, nella fattispecie la Subaru (con Longhi vittorioso a San Marino), ed anche guardando il tricolore nella sua interezza di quanto fatto sinora, hanno vinto tre volte su cinque occasioni. Occhi puntati sull’attacco al trono sul quale per adesso siede il friulano ufficiale Peugeot Luca Rossetti (Peugeot 207 S2000). A cercare di scalzarlo in prima linea ci saranno Antera Navarra e la Abarth Grande Punto ufficiale. Il cesenate, forte psicologicamente del recente successo in Salento e consapevole di essere uno dei grandi della terra italiana, stavolta giocherà in casa, il “San Crispino” lo ha vinto altre due volte e punterà sul “fattore campo” per esibirsi in un esaltante tris, importante anche per l’economia di campionato. Chi vorrà vincere sulle strade della Romagna dovrà vedersela pure con Paolo Andreucci (Mitsubishi Lancer EVO IX), che qui ha vinto pure lui due volte (le ultime due edizioni), assetato di vittorie per via anche di una situazione di classifica non troppo rosea, essendo solo quinto nella provvisoria dopo metà cammino stagionale. Anche in casa Subaru, con la nuova Impreza N14 a due volumi (vittoriosa con Aghini a Nuoro un mese fa), Piero Longhi per il Tricolore ed Andrea Aghini per il “Terra” cercheranno di mettere subito in crisi gli avversari, lo stesso cercherà di fare il trentino Renato Travaglia con la seconda Abarth S2000 ufficiale. Per le posizioni al sole si prenotano comunque in diversi altri, a partire dal giovane idolo locale Simone Campedelli, protagonista quest’anno del mondiale produzione (Mitsubishi Lancer EVO IX), passando pure dal leader del Trofeo Terra Mauro Trentin (Peugeot 207 S2000) ai tre grandi protagonisti sinora visti nel trofeo riservato ai piloti indipendenti, vale a dire da Tobia Cavallini (Peugeot 207 S2000), Luca Cantamessa (Mitsubishi Lancer EVO IX) ad Alex Perico (Peugeot 207 S2000). Una forza notevole la potranno esprimere anche diversi altri outsider di lusso, come il sammarinese Federico Martelli, l’abruzzese Alfredo De Dominicis (entrambi su Peugeot 207 S2000), il reggiano Davide Medici (Abarth Grande Punto S2000), Daniele Ceccoli, Paolo Pesavento, Gavino Carta, Luigi Ricci, Daniele Batistini, Marco Signor, tutti in grado di puntare a qualcosa di importante.
Emozioni sono poi prenotate per le due ruote motrici, dove il leader della categoria R3, il bergamasco Matteo Gamba partirà con l’intenzione di allungare in classifica contro il toscano Pierotti e dovendosi anche confrontare con il sammarinese Raschi. Tutti saranno al via con una nuova Renault Clio Sport, con le quali cercheranno di rintuzzare gli attacchi del veloce aostano Elwis Chentre con una Citroen C2, oltre che di Andrea Cortinovis (Renault Clio S1600), quest’ultimo in allenamento in vista del suo prossimo impegno nel mondiale junior in Finlandia. Da seguire anche le prestazioni di un altro sammarinese, Jader Vagnini (Fiat Punto S1600) e del veneto Luca Ghegin (Honda Civic TypeR), oltre che del romagnolo Matteo Buda e Massimo Cesa (tutti e due con una Citroen C2 R2).
