
Con la trasferta alla Rieti-Terminillo di domenica scorsa il pilota lucchese ha nuovamente mostrato la propria forza con la Porsche 997 Gt3 di Antonelli motorsport. Prosegue l’affinamento di sensazioni – e con esse le soddisfazioni - di Riccardo De Bellis con le vetture GT nelle gare di salita.
Domenica scorsa, in occasione della celebre “Rieti-Terminillo”, valida sia per l’italiano che per l’europeo della specialità, il driver lucchese è stato tra i grandi protagonisti della gara, vincendo la classe GT 3 con la sua Porsche 997 preparata da Antonelli Motorsport di Bologna, ottenendo anche un secondo posto Gt dietro alla potente Chrysler Viper di Gramenzi, attuale leader del campionato in categoria.
La prestazione di De Bellis è avvalorata non solo dal successo, ma soprattutto dal fatto che ha preso contatto con il percorso praticamente per la gara in quanto poco prima delle prove cronometrate del sabato la vettura ha lamentato la rottura della frizione impedendogli quindi di provare il percorso, e di regolarsi l’assetto, che nelle cronoscalate è elemento determinante per il risultato.

De Bellis è felice della performance che lo ha convinto di poter aspirare alla vittoria: “L'auto ha un potenziale enorme, ma con due o tre gare a stagione e' impossibile sfruttarla in pieno. Si deve tenere conto che corro contro vetture come le Chrysler Viper, un Gt1 da 8000cc. e 10 cilindri, oppure come le Ferrari 575 da 7000cc 12 cilindri, tutte con controllo elettronico della trazione, mentre la mia Porsche ha un motore 3600 a 6 cilindri è assolutamente senza elettronica,e paga un deficit di circa 100/150cv rispetto alle altre. Sono comunque felice di quanto fatto sinora, spero di proseguire con questo trend”.
UFFICIO STAMPA