CAPOLIVERI: DALLO “STORICO” AL “MODERNO”, SEMPRE CON LA PASSIONE PER I RALLIES ED IL BENE DEL TERRITORIO

Valorizzare i luoghi dell’isola, favorire la sua immagine ad un respiro di pubblico sempre più ampio, far conoscere le sue particolarità, le sue bellezze, i suoi angoli più affascinanti. E’ questo l’incipit 56° Rallye Elba-Trofeo Banca Centro-International Rally Cup, prossimo ad accendere i motori per il 20-22 aprile, edizione che segna il ritorno della competizione nella serie IRC, Campionato di cui fece parte già nel 2014 e 2015.

La gara organizzata da Aci Livorno Sport su mandato di Aci Livorno anche dalla conferenza stampa di ieri con la quale sono stati rivelati i caratteri dell’evento, sta conoscendo un fermento sempre crescente, andando a coinvolgere quanto più possibile il territorio. Territorio del quale è ideale ambasciatore mediante lo sport, rapporto più che mai rafforzato quest’anno con la significativa presenza delle Amministrazioni locali al fianco dell’organizzazione.

Di questa “rete”, quando si parla di rallye, è parte integrante, Capoliveri, che peraltro da anni è cuore pulsante della competizione storica di settembre. Dallo “storico” al “moderno” il passo è breve ed ecco che il nome “Capoliveri” viene scritto quest’anno come prova speciale, prendendo ispirazione proprio dalla gara per auto storiche. Una “piesse” che sarà trasmessa peraltro anche in diretta streaming per i suoi due passaggi, previsti come prima primo e terzo impegno del primo giorno di gara.

Capoliveri è capofila del Servizio della Gestione Associata per le funzioni in materia di Turismo e la costituzione di un servizio locale per la qualificazione del prodotto turistico e la predisposizione di azioni e di progettazione ricadenti in programmi europei. Fanno parte della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – Visitelba i sette comuni elbani di Capoliveri, Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio e Rio.

Luogo di turismo e di passione per il rally, come conferma il primo cittadino, l’architetto Walter Montagna: “E un momento in cui il ‘sistema Elba’ viene promosso a tutti i livelli. In gestione associata, con i sindaci, abbiamo ragionato sul presupposto che, ACI Livorno Sport è una realtà seria e pertanto va sostenuta nella giusta maniera. Le difficoltà si possono risolvere soltanto facendo sistema. Io penso che la GAT, la gestione associata per il turismo, possa essere quell’organo che insieme ai comuni riesce a far sistema in questo caso con ACI Livorno Sport, certamente dobbiamo affinare la nostra parte tecnica, perché è la prima volta che la GAT va ad occuparsi del rally. Inoltre, saremo presenti in gara con il logo di ‘Visit Elba’. Questo è un regalo che loro ci hanno fatto e per ricambiare la collaborazione per aver sistemato un tratto di strada con l’apposizione del guard rail, rendendola più sicura.

Quindi allungheremo la prova del “Calamita”, la Capoliveri-Innamorata, che tornerà poi su Capoliveri con una visione panoramica eccezionale. Voglio ringraziare gli organizzatori e i miei colleghi sindaci: sono due anni che cerchiamo di promuovere l’Elba nella sua interezza. Ad esempio, se cerchiamo su internet, la voce che esce maggiormente è, appunto, ‘Rallye Elba”. Per promuovere l’Isola d’Elba, la GAT interviene in tutto e per tutto”.

LA LOGISTICA DI BASE
A Portoferraio, la partenza e l’arrivo torneranno al molo, nel Viale Elba, stessa location come accadeva negli anni settanta, attiguo al Riordinamento notturno, il Parco Assistenza viene confermato alla “Calata Italia”, le verifiche amministrative saranno alla “Gattaia” di fronte al parco assistenza in via Vittorio Emanuele II, mentre le tecniche sul lungomare “delle Ghiaie” ma il piatto forte sarà il percorso, ispirato dalla tradizione e che non mancherà di esaltare gli attori della sfida IRC 2023, i quali si troveranno a correre sulle strade della leggenda. Il quartier generale dell’evento è confermato all’Hotel Airone, località San Giovanni, sulla strada che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro.

DUE GIORNI DI GRANDI SFIDE
Due le giornate di gara, con partenza da Portoferraio alle ore 17,00 di venerdì 21 aprile per portare i concorrenti a disputare tre prove speciali nella parte orientale dell’isola, intervallate dal riordinamento a Porto Azzurro. Dalle ore 22,30 i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno di Portoferraio, da dove ne usciranno l’indomani, sabato 22 aprile dalle ore 09,00. Seguiranno altre quattro prove speciali che stavolta toccheranno la parte centro-occidentale elbana, con il riordinamento a Marina di Campo che precederà le due “piesse” finali. L’arrivo è previsto dalle ore 15,40.

Il totale della distanza cronometrata sarà di 102,670 chilometri, il 35,61% dell’intero tracciato che ne misura 288,320.