Il Memory Fornaca ha premiato i vincitori 2021

Ci sono voluti tre anni dalla precedente, ma finalmente anche la cerimonia delle premiazioni del Memory Fornaca è tornata a svolgersi e, soprattutto, in presenza. Quelle dell’edizione 2019 non si tennero a causa delle restrizioni dovute alla pandemia che, addirittura comportò l’annullamento di quella del 2020, ripartendo però lo scorso anno con un’edizione combattuta ed avvincente fino all’ultima gara.

Per la cerimonia, gli “Amici di Nino” hanno optato per la concomitanza col Rally Campagnolo considerato il fatto che diversi dei premiati erano in zona per partecipare alla gara; il tutto è stato organizzato presso l’esclusiva ed elegante ambientazione di Villa i Pini, poco distante dal quartier generale di Isola Vicentina, nel tardo pomeriggio di venerdì 27 maggio alla presenza di piloti, navigatori, rappresentanti di scuderie e gli organizzatori del Valsugana Historic Rally e Lana Storico oltre al Campagnolo. A far gli onori di casa il presidente di ACI Vicenza Luigi Battistolli che ha accolto con entusiasmo i promotori dell’iniziativa che in passato l’ha visto tre volte vincitore. Assieme ai componenti del direttivo Bruno Baron, Lorenzo Lalomia e Paolo Quagliotti, il presidente dell’associazione torinese Dario Titotto ha ringraziato i sostenitori ed i piloti che da dieci edizioni animano il trofeo e, prima di passare alla consegna dei premi, è stato acclamato il giornalista Enzo Branda al quale è stato assegnato lo speciale riconoscimento come da tradizione del Memory e contemporaneamente confermato il versamento, a nome dello stesso, di una somma di denaro a “Vivere” associazione torinese di volontari e famiglie con figli portatori di handicap.

La cerimonia ha poi virato verso il lato prettamente sportivo con le premiazioni delle varie categorie ad iniziare dalla femminile, appannaggio di Ornella Blanco Malerba, seguita dalle varie classi che hanno visto le vittorie di Cravero – Ricca nella “1150”, Espen – Guglielmo nella “1300”, Caporale – Blanco Malerba nella “1600”, Valente – Revenu nella “oltre 1600”, Vicario – Bondesan nella “2000”, Salvini – Tagliaferri nella “oltre 2000” e la Rally & Co tra le scuderie.

Successivamente, il momento clou della serata con i premi in natura oltre alle bellissime coppe per i primi tre classificati: a Dino Vicario e Fausto Bondesan la coppia di tute ignifughe messe in palio da Atech Racing che ha fornito anche i due sedili appannaggio di Davide Negri e Roberto Coppa, per i quali hanno ritirato i compagni di scuderia Bertinotti e Rondi, per concludere con l’orologio della maison Paul Picot aggiudicato come premio finale ad Alberto Salvini e Davide Tagliaferri.

Un ricco ed apprezzato aperitivo ha infine chiuso nel migliore dei modi la riuscita cerimonia.

Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it

Ufficio Stampa Memory Fornaca

Andrea Zanovello – www.azetamedia.com