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RAFFICA DI EMOZIONI PER IL FORMULA X RACING WEEKEND A MAGIONE

Magione fa rima con emozione, grazie al Formula X Racing Weekend. L’evento andato in scena sul tracciato umbro ha regalato un fine settimana di grande adrenalina e spettacolo, con oltre 180 piloti a sfidarsi nell’ambito delle dieci categorie presenti in occasione del prestigioso appuntamento. Le sedici gare in programma hanno esaltato i numerosi appassionati presenti in autodromo, così come i fans che hanno potuto seguire sia le sfide in pista che il ricco backstage dal paddock nelle sedici ore di diretta televisiva e streaming.

Dalle monoposto dei campionati FX Pro Series e Predator’s sino alle vetture Turismo di ATCC e Sprint Series, senza naturalmente dimenticare Legend Cars Italia e Formula Class Junior: il gustoso piatto offerto dal week-end sul tracciato intitolato a Mario Umberto Borzacchini non ha certo tradito le aspettative, confermando il grande successo dell’innovativo format proposto dalla serie tricolore organizzata da Luca Panizzi. Il tutto in un secondo atto stagionale capace di portare alla ribalta giovani talenti e veterani del nostro automobilismo, grazie ad una formula in grado di raccogliere sempre maggiori consensi da pubblico e addetti ai lavori.

FX PRO SERIES – FX2. E’ stato Francesco Galli a confermarsi nel ruolo di principale protagonista, transitando per primo in entrambe le occasioni sotto la bandiera a scacchi. Il portacolori del team G_Motorsport, oltre a trionfare nella graduatoria assoluta, ha anche consolidato la propria leadership nella classifica FX2, precedendo in entrambe le occasioni l’altra Formula Abarth del compagno di squadra Riccardo Stocchi e la Formula Renault di Andrea Masci (Ruote Scoperte Motorsport).

Nella sfida riservata alle Tatuus T014, a centrare il bersaglio grosso in terra umbra sono stati Salvatore Liotti in gara-1 e Andrea Bodellini (Eureka Competition) nella seconda manche. Il pilota pontino, dopo aver siglato la pole position in qualifica, ha fatto valere la propria esperienza mettendosi alle spalle i giovani Bodellini e Lovati nella prova d’apertura, con Roberto Arné a precedere Rangheri e Gorlato nella graduatoria AM. La prova conclusiva ha invece visto svettare il leader del campionato, abile ad imporsi davanti a Tommaso Lovati e Andrea Raiconi, quest’ultimo vincitore nella classe AM.

FX3. Parla sempre più…irlandese la categoria riservata alle preformanti Predator’s PC015 spinte dal propulsore Yamaha. Il giovane Lyle Schofield si è infatti confermato al vertice dopo l’ottimo avvio di stagione a Varano, conquistando perentoriamente entrambe le manche. Il portacolori del team Rawstorne Racing, dopo aver ottenuto la pole in qualifica, si è imposto in gara-1 su pista umida precedendo Davide Fanton (vincitore nella graduatoria AM) e Andrea Zaniboni. Nonostante l’inversione delle prime sei posizioni in griglia, Schofield non ha avuto troppe difficoltà ad aggiudicarsi anche la seconda manche, avendo la meglio nei confronti di un grintoso Cosimo Antoniello (autore di una spettacolare rimonta dal fondo) e di Maurizio Gilardoni. Sul podio AM sono invece giunti, alle spalle del vincitore Antoniello, Davide Fanton e Andrea Giagnorio.

TROFEO PREDATOR’S. La bagarre non è di certo mancata tra gli oltre venti concorrenti presenti al via con le Predator’s PC015H del Factory Team. A festeggiare è stato soprattutto Nazareno Compagnoni, autore della pole position e poi in grado di imporsi in entrambe le gare sotto la bandiera a scacchi. Sul podio di gara-1 sono saliti Luca Vanzetto e Andrea Frizza, con Mauro Valentini e Marco Spadini immediatamente alle loro spalle. Proprio questi ultimi due piloti sono stati protagonisti di un contatto di gara nelle fasi finali della seconda prova, spianando la strada alla doppietta di Compagnoni che ha nuovamente preceduto Vanzetto e Frizza. Nico Potche si è aggiudicato entrambe le prove nella classifica AM, dove ha preceduto Roberto Bini e Giorgio Massaini in gara-1 prima di avere la meglio su Bottin e lo stesso Bini nella gara che ha chiuso la giornata.

FX ATCC. Il campionato riservato alle vetture Turismo e GT si conferma come una scommessa vinta, con due affollate griglie ad accogliere il corposo parterre di partecipanti al via. Nella Prima Divisione, Massimo Arduini ha colto un doppio successo al volante della Peugeot 308 schierata dalla Meteco Corse, imponendosi sia sotto la pioggia di gara-1 (dopo essere scattato dalla pole) che sull’asfalto asciutto nella prova di Domenica, al termine di una bella rimonta. Ottimo protagonista anche Enrico Riccardi con la sua Audi RS3, il quale per due volte si è piazzato alle spalle del vincitore, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Giuseppe Bodega (Mercedes AMG A45 E1) e dal giovane portacolori del Bolza Corse, Angelo Giannelli. Al top nella Seconda Divisione Duccio Bernardo e Arturo Pucciarelli, mentre gli altri successi di categoria hanno premiato Mauro Cesari (GT Light), Andrea Marchesini e Lorenzo Semprini in GT4.

Lo schieramento riservato alla Terza Divisione ha regalato una sfida entusiasmante che ha visto svettare sul bagnato in gara-1 lo sloveno Miha Primozic (Lema Racing) davanti alla Peugeot 106 di Mario Giannetta e all’altra Clio di Lorenzo Flavi. Nella seconda prova, il perugino Luca Rossetti su Mini ha invece avuto la meglio nei confronti di Flavi e Primozic, protagonisti di un bel duello. Il confronto nelle singole classi ha visto svettare proprio questi due piloti nella RS Trophy, mentre Carmine Leggieri e Leonardo Cuppari hanno completato il podio nella classe D alle spalle dei vincitori Giannetta e Rossetti. Soddisfazioni anche per Tonino Scocco e Maurizio Fumi, mentre a prevalere nella 318 Cup sono stati Alessio Mencuccetti e Rolando Bordacchini.

ATCC SPRINT SERIES. Sorpassi e duelli a ripetizione hanno caratterizzato la seconda prova stagionale della neonata serie riservata ai protagonisti del Challenge Ford MPM e della Twingo Cup. Giuseppe Gulizia ha preceduto Simone Moriconi sul traguardo di gara-1, con Riccardo Mandolese che si è “accontentato” del terzo posto. L’inversione in griglia di gara-2 ha quindi rimescolato ulteriormente le carte, non impedendo però ad un agguerrito Gianluca Di Francia di cogliere un meritato successo proprio davanti a Gulizia e Moriconi. Tra le Twingo, Kevin Liguori si è confermato dominatore precedendo in entrambi i casi Massimiliano Moro, mentre Mirco Fiordelmondo e Andrea Fersini si sono spartiti il terzo gradino del podio.

FORMULA CLASS JUNIOR. Marco Visconti ha imposto la propria legge anche a Magione, conquistando entrambe le gare e portandosi al comando della graduatoria assoluta. Al suo fianco sul podio Jacopo Prescendi e Roberto Di Modugno, con i due che si sono poi invertiti i ruoli al termine di gara-2. Oltre al dominio di Visconti, da segnalare nella classifica Platinum i piazzamenti a podio di Marco Brambilla e Giuliano Zecchetti nella prima manche, oltre a quelli di Dino Panozzo e Massimo Galli nella seconda. Con Prescendi e Di Modugno al top nella Gold, si sono distinti anche Simone Pontellini e Giuseppe Angilello firmando il successo nella Silver.

LEGENDS CARS ITALIA. In due gare rese estremamente combattute grazie alla presenza di oltre trenta vetture al via, Alberto Naska e Simone Borghi sono usciti vincitori dalle due gare svoltesi sul tortuoso circuito umbro. Il popolare youtuber si è imposto in gara-1 precedendo lo stesso Borghi e David Rodorigo, mentre la seconda prova ha visto invece prevalere il giovane Borghi davanti allo stesso Naska e all’arrembante Remigio Cappelli.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “Siamo davvero felici e soddisfatti per l’esito di questo week-end, che ha rappresentato in pieno il concetto di motorsport che vogliamo promuovere: gare belle e combattute, divertimento in pista e fuori, format spettacolare e atmosfera frizzante nel paddock. Insomma, non è mancato davvero nulla, grazie anche alla presenza di numerosi appassionati che sono venuti a trovarci nell’arco del fine settimana. Abbiamo registrato grandi numeri sia nelle categorie di monoposto, dove ormai possiamo vantare una solida esperienza, ma anche in quelle a ruote coperte, dove un numero sempre maggiore di realtà importanti ha deciso di cimentarsi nel nostro campionato. Tutto questo rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e al tempo stesso ci stimola per proseguire con impegno sempre maggiore nel progetto che stiamo portando avanti. Un ringraziamento va all’Autodromo di Magione, ad ACI Sport e ASI, ai nostri partner tecnici e a tutti coloro che hanno preso parte a questo evento memorabile!”