Rovera ok nelle prime prove della 24 Ore di Le Mans su Ferrari

Mercoledì completato e giovedì ancora da protagonisti alla 24 Ore di Le Mans per Alessio Rovera e i compagni di squadra François Perrodo e Nicklas Nielsen al volante della Ferrari 488 GTE numero 83. Ieri (mercoledì) l’equipaggio del team AF Corse si è qualificato con l’11esimo tempo di classe LMGTE Am sulla griglia di partenza della leggendaria “maratona” francese, quarto round del FIA World Endurance Championship 2021, il Mondiale Endurance nel quale i tre pioti al momento occupano la seconda posizione della classifica grazie alle vittorie ottenute alla 6 Ore di Spa e alla 6 Ore di Monza.

Nella terza sessione di prove libere disputata oggi (giovedì) pomeriggio, per il pilota varesino classe 1995 e i suoi compagni è invece arrivato il quinto tempo di categoria, ma soprattutto è proseguito il lavoro di tutta la squadra sull’ottimizzazione del setup della 488 del Cavallino, con la quale Rovera è all’esordio assoluto nella gara-mito organizzata dall’Automobile Club de l’Ouest.

Con ben 23 vetture impegnate in classe GTE Am sulle 62 al via, il programma prosegue ancora giovedì con l’ultimo turno di prove libere, previsto in notturna dalle 22.00 a mezzanotte. Dopo il venerdì senza azione in pista, sabato breve warm up dalle 11.30 alle 11.45 e quindi il clou della gara più attesa della stagione con partenza alle 16.00 e diretta integrale su Eurosport (canali 210 di Sky oppure disponibile su Dazn) e sul rispettivo player www.eurosportplayer.com.

Rovera, due volte Campione Italiano GT, ha dichiarato giovedì pomeriggio: “La nostra Ferrari va bene e con la squadra continuiamo il lavoro di messa a punto in vista della gara. Siamo partiti da un’ottima base ma è fondamentale trovare il miglior passo possibile e poi saranno anche da valutare le incognite del meteo, che a Le Mans può fare capricci con una certa frequenza. Dopo la mia prima esperienza di guida in notturna qui nelle libere di ieri, nel turno di questa sera cercherò di adattarmi ancora di più allo scenario, che è abbastanza diverso rispetto a quanto ho vissuto qualche settimana fa a Spa. Venerdì, invece, in pista non si gira e cercheremo di rilassarci e allo stesso tempo caricarci al massimo per il clou. Sabato in griglia partiremo 11esimi, va bene così, in una gara di 24 ore la qualifica ha un valore relativo, molto più importante saranno il fattore strategico e il lavoro di squadra, oltre al fatto che noi piloti non dovremo commettere errori”.