pucci_1904

SORRISO A META PER PAVEL GROUP ALL’ELBA

L’impegno al Rallye Elba, per PAVEL GROUP, nel fine settimana passato può definirsi con un “bicchiere mezzo pieno”.

La squadra si è presentata al via della prima prova del Campionato Italiano WRC con due equipaggi, Paolo Moricci e Paolo Garavaldi con la Skoda Fabia R5 e Leonardo Pucci con Samuela Leporatti sulla Renault Clio RS.

La trasferta elbana non ha restituito il sorriso a Paolo Moricci. Il montecatinese, portacolori della Porto Cervo Racing, ha chiuso la gara fuori dalla top ten, in 14^ posizione assoluta. Un risultato che sotto l’aspetto sportivo non soddisfa, pur se l’equipaggio e la squadra abbiano lavorato con attenzione ed impegno al fine di trovare il miglior feeling con la vettura boema. Dopo il buon riscontro cronometrico nella prima prova speciale, la “Volterraio-Cavo”, la più lunga della gara (ben 27 chilometri), Moricci e Garavaldi nelle restanti quattro prove speciali (una prova è stata annullata per motivi di sicurezza) sono gravitati in posizioni di classifica al di sotto delle aspettative e delle reali possibilità, l’equipaggio ha continuato ad avere problemi di adattamento al modo di guidare la Fabia.

“La gara è stata buona sotto l’aspetto di lavoro di squadra ed equipaggio sul ritmo di prova speciale – ha commentato il copilota Paolo Garavaldi – non siamo soddisfatti dei riscontri crono e, per questo, stiamo analizzando vari filmati per capire dove paghiamo in termini di prestazione. Archiviata questa gara, il prossimo Rally sarà il Valdinievole fra tre settimane, gara che abbiamo vinto in passato. Ringrazio la T Tecnica e la Porto Cervo Racing per il supporto che ci viene dato in ogni occasione”.

La soddisfazione piena è arrivata di nuovo da Leonardo Pucci e Samuela Leporatti, con la loro Renault Clio RS, secondi della sempre competitiva classe N3 (fino a 2000 cc), vinta dal locale Gamba con una vettura analoga. Prestazione di forza e di carattere, da parte dell’equipaggio pistoiese, la cui gara era partita in salita per via del molto tempo perso nell’aver ripreso un concorrete che lo precedeva durante la prima prova speciale del venerdì pomeriggio. Poi, il resto della gara è stato un continuo duello sul filo dei secondi, sano sport, con il driver locale, con il quale peraltro vi è anche grande amicizia. Da recriminare l’annullamento dell’ultima prova quando era possibile puntare alla vittoria. Ma la soddisfazione di una gara di alto profilo è rimasta e fa guardare al futuro con serenità.

FOTO: Pucci in azione (Amicorally)