28° Rally Adriatico: iscrizioni aperte sino al 14 aprile

Ultimi giorni utili per aderire alla sfida proposta dal 28° Rally Adriatico, primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”) e per la Coppa Rally di Quinta Zona.

L’evento in terra marchigiana, previsto a Cingoli (Macerata) per il 23 e 24 aprile, chiuderà infatti le iscrizioni mercoledì 14 aprile e nell’ultima settimana si è registrato un notevole fermento intorno alla gara, date anche le ultime belle performance offerte dalle gare su terra sinora organizzate. Nel caso della gara sul “Balcone delle Marche”, il “triplo” tricolore promette immediatamente una scossa forte alla stagione delle strade bianche tricolori.

Altre validità riconosciute all’evento di PRS GROUP sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Micheln Zone Rally Cup e sarà di nuovo assegnato il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara, grande appassionato di rally.

NOVE “PIESSE” PER GRANDI SFIDE CON I “BIG DELLA TERRA ITALIANA”

Cingoli, location oramai storica, diremmo quasi “mitica” dell’evento che ha fatto diventare il “balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca è riconfermata come quartier generale e la gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione.

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km. dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).