UNA FORATURA FRENA AVBELJ AD ADRIA RALLY SHOW

Un lampo nella notte, quello della seconda prestazione assoluta nella qualifying stage “Rovigo Run” a due decimi dallo scratch, aveva lasciato tutti a bocca aperta, scorgendo in cima alle classifiche il nome dello sloveno Boštjan Avbelj, in quel della seconda edizione di Adria Rally Show, disputata lo scorso fine settimana.

Il ritorno del figliol prodigo in casa Xmotors Team partiva con il piede giusto già dal Venerdì sera, prima che un chiodo decidesse di porre fine anticipata ad un weekend promettente.

Il pilota della Skoda Fabia R5, messa a disposizione da P.A. Racing ed affiancato da Damijan Andrejka alle note, ritrovava la serenità dei tempi migliori, quella vista negli scorsi anni nel pieno del connubio con la scuderia con base a Maser, in provincia di Treviso.

Le ambizioni di portare a podio la reunion si dissolvevano già durante la prima prova speciale in programma al Sabato, la “Adria Long Run”, con Avbelj che incappava in una fatale foratura.

Uscito dal crono con un passivo di quasi sei minuti i sogni di gloria erano già del tutto svaniti.

Con la classifica oramai compromessa lo sloveno non si perdeva d’animo e sulla ripetizione di “Adria Long Run” firmava il terzo tempo assoluto, a soli 3”9 dalla vetta della generale.

Al calare della sera il portacolori di Xmotors Team sfoggiava un’altra perla, questa volta sulla lunga “Adria Grand Prix”, con il secondo parziale ed un ritardo di 1”5 dal leader Babuin, il migliore tra le oltre quaranta R5, mettendo in riga pure il pilota ufficiale di Audi Italia Bonanomi.

La carovana di Adria Rally Show ripartiva la Domenica mattina, due soltanto le prove speciali da disputare e lo sloveno si confermava tra i migliori al via, autore del quinto tempo assoluto a 4”2 da Bonanomi, consapevole della situazione ma determinato a dimostrare il proprio valore.

La ciliegina sulla torta, l’ultimo impegno con la speciale spettacolo “International Karting Track” all’Adria Karting Raceway, vedeva Avbelj regalarsi lo scratch ed un weekend da protagonista.

“Boštjan è andato davvero fortissimo” – racconta Francesco Stefan (presidente Xmotors Team) – “perchè dobbiamo valutare la sua prestazione sotto molti aspetti. Era quasi un anno che non saliva in auto. Correva con un team nuovo, la P.A. Racing, e con una vettura che vedeva per la prima volta allo shakedown. La versione di Fabia utilizzata non era di ultima generazione ma, grazie al lavoro di P.A. Racing, il livello di competitività del mezzo era molto elevato. Boštjan era reduce da un Roma Capitale che gli aveva lasciato addosso non pochi dubbi. Credo sia stato l’unico a beccarsi una foratura per un chiodo e se calcoliamo che il peggior tempo che ha segnato è stato un quinto assoluto, con oltre quaranta R5 e svariate WRC, direi che non ci sono dubbi sul valore di questo ragazzo. Davvero forte, molto forte. È bello sia tornato a casa.”

Una partecipazione spot, quella di Avbelj, che potrebbe avere un seguito a tinte tricolori.

“Stiamo lavorando per permettere a Boštjan di continuare qui in Italia” – conclude Stefan – “ed abbiamo un paio di opportunità di vederlo al via in qualche campionato. Non sappiamo dove.”