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Scuderia ABS Sport – Rally Aci Como tra podi, piazzamenti e qualche amarezza

La Scuderia Abs Sport in evidenza nel 39° Trofeo Rally Aci Como, con ben 19 equipaggi alla partenza, diversi podi e piazzamenti. E qualche amarezza che però non ha scalfito la soddisfazione per il risultato complessivo.

Per una volta, prima dei piazzamenti diamo spazio ad un equipaggio ritirato, ma che fino allo stop si era ottimamente comportato risultando la sorpresa del rally lariano, che ha visto ben 215 equipaggi iscritti. Parliamo di Simone Fumagalli e Michele Ferrara, in gara con la Skoda Fabia R5 del team Hk Racing. In lotta per il podio nell’assoluta, il neo equipaggio Abs Sport è incappato in una uscita di strada nella prova Alpe Grande 2. La loro vettura si è arrestata tra i rovi, il catalizzatore e la turbina ad alta temperatura hanno poi innescato un incendio distruggendo in poche minuti la vettura. Nulla di serio per l’equipaggio, prontamente uscito dall’abitacolo. Rimane però un episodio che fa riflettere, per cercare di limitare con ulteriori protocolli di sicurezza ancora di più queste situazioni di pericolo in prova speciale. E veniamo ai piazzamenti in ordine di classifica assoluta. In 16^ posizione troviamo Marco Paccaganella e il presidente Beniamino Bianco , in gara con la Skoda Fabia R5 del team Metior. Il commento di Marco: “Sapevamo dell’elenco iscritti di prim’ordine e quindi il nostro intento era soprattutto quello di divertirsi e migliorare le prestazioni della nostra Skoda. Abbiamo preso anche qualche spavento, in particolare nella Sormano – Nesso, quando i freni ci hanno lasciati. Alla fine è andata bene, abbiamo messo dietro piloti e macchine di un certo livello centrando il nostro obiettivo”.

In 19^ posizione assoluta un altro storico protagonista del rally lariano, Carlo Galli, in coppia di nuovo con Aurelio Corbellini sulla Citroen C3 del team G.Car Sport in versione R5. Un bel 13° tempo nella prova di casa a Bellagio è stato il premio al duro impegno di Galli, facendo capire che nonostante sia stato diversi anni lontano dalle corse la stoffa è rimasta intatta.
Bella gara anche per Mattia Nava e Matteo Cairoli con la Citroen Saxo curata da

papà Danilo del team Elco Racing. Il giovane canzese ha concluso in 55^ posizione assoluta e secondo di classe A5, nonostante sia rimasto fermo per un anno. Dice Mattia: Sono contento. Erano due edizioni che non vedevo il traguardo a Como, la gara di casa. Sono felicissimo di questo secondo posto, che dedico alla mia compagna Fabiana che mi sta facendo il regalo più bello della vita, quello di diventare papà”.

A seguire in 58^ posizione assoluta e primi di classe FN4 troviamo Alessadro Muzio e Andrea Bonetti, sempre veloci sulle prove di casa con la loro Suberu Imprezza del team GMA Racing. Commenta Alessandro: “Come tanti abbiamo avuto qualche problema ai freni, ma tutto sommato abbiamo fatto dei buoni tempi, per noi è stata la soddisfazione maggiore di questa gara sempre affascinante”.
In 63^ posizione assoluta e sesti di classe N3 si sono classificati Marco Albrigoni e Massimo Paganelli, presentatisi a Como come finalisti della CRZ. “Ci aspettavamo di più – afferma Marco -, ma la poca conoscenza del percorso è stata determinante. Abbiamo scoperto che il Como è un rally selettivo e difficile. Non pensavamo di trovare questo questi problemi di adattamento alle prove. Ci riproveremo l’anno prossimo nei rally di Coppa di zona, dove comunque ci siamo tolti delle belle soddisfazione nelle gare di selezione”.
Classificati in 70^ posizione assoluta e quinti di classe PE6 il comasco Rosario Iannelllo e il giovane lecchese Matteo Baraggia, che ha sostituito all’ultimo Chiara Brambilla. Il feeling in macchina tra l’equipaggio si è subito creato ed alla fine il piazzamento di classe è stato accolto con soddisfazione.
Altro neo equipaggio all’arrivo quello composto da Paolo Milani e Luciano Piazza, classificati al 78° posto assoluto e ottavi di S1600 con la Renault Clio della Vsport. A seguire nell’assoluta Marco Rossini e Paolo Garavaglia. settimi di classe PE6 su Peugeot 106 preparata da Saldarini. All’arrivo in 90^ posizione assoluta e settimi di classe R1 con la Renault Clio RS Line del team Metior Maret Thibault e Andy Malfoy, all’esordio nel rally lariano. In 94^ posizone assoluta e ottimo quarto posto di classe N2 per il diesse Tagliabue Ivano con Matteo Sala sulla Peugeot 106. “Sono felicissimo – afferma Tagliabue -. Il Rally di Como è una gara che mio sta a cuore e concluderla a ridosso del podio mi ha dato una grande soddisfazione. Abbiamo avuto probelmi ai freni sulla discesa della Sormano, ma alla fine è arrivato un gratificante e sudato quarto posto. Una spinta per guardare già da ora al 2021 con fiducia e magari con una vettura rivista”.
Piazzati in 99^ posizione assoluta al 10° posto di classe R1 Enrico Spreafico e Giovanni Frigerio con la Renault Clio RS Line da poco acquistata e ancora da conoscere. Seguono in 102^ posizione e al 10° posto nella combattura classe N3 il canzese Marco Maspes e Massimiliano Milivinti, rientrati alle gare dopo ben 4 anni di inattività con la Renault Clio RS del team PR2. Seguono Dario Capiaghi e Giorgio Invernizzi su Peugeot 106 preparata da Frigerio, giunti settimi di classe N2. All’esordio nei rally il pilota di Asso Fausto Panizzoli con il bresciano Enzo Bergomi concludono al 12° posto nella affollata classe N2 sulla Peugeot 106 del Centro Motori Asso. Primi in solitaria ma senza apprensione, infine, nella classe RSP 1.150 Nicolò Farina e Massimo Confalonieri con la Fiat 600, che nell’ultimo trasferimento hanno rischiato di abbandonare a causa di una ruota.
Tra i ritirati, oltre a Fumagalli – Ferrari (Skoda Fabia) out per un’uscita, fermi per rottura di una ruota Cosimo Palmisano – Pietro Mazzoleni (Peugeot 106), rottura di un raccordo di raffreddamento Luca Sassi – Maurizio Manghera (Fiat Punto S1600) e problemi tecnici Roberto Vanini – Susy Muzio (Citroen Saxo).